Lecco, 07 gennaio 2020. E’ una storia che ha il gusto dell’assurdo, e invece è accaduto davvero. La vicenda è occorsa nel pomeriggio di domenica 5 gennaio, presso la Questura di Lecco e ha coinvolto due ragazzi di origine straniera che erano stati condotti in Questura da alcuni equipaggi della Polizia di Stato – Squadra Volanti, perché privi di documenti. I due soggetti, G. E., 19enne di nazionalità egiziana e H. M., macedone classe 2002, in seguito agli approfondimenti investigativi erano risultati irregolari sul territorio nazionale: per questo motivo, durante il tempo necessario allo svolgimento delle procedure di identificazione, i due erano stati fatti accomodare all’interno del locale preposto dove, proprio mentre H. M. dormiva, G. E. decideva di sottrargli il portafogli dalle tasche prelevando i soldi in esso contenuti (35 euro), per poi nasconderli all’interno di un foro dell’impianto di riscaldamento presente sul pavimento della stanza.

Ad accorgersi dell’accaduto sono stati gli stessi agenti che entrando nella stanza hanno subito informato G.E. che sarebbe stato denunciato per il reato di furto aggravato. E’ a quel punto che il giovane avrebbe perso le staffe reagendo in maniera violenta nei confronti dei poliziotti: di conseguenza, G.E. è stato tratto in arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, nonché denunciato per furto aggravato.

Nella giornata odierna presso il Tribunale di Lecco l’arresto è stato convalidato e sono stati chiesti dal legale i termini a difesa in attesa del giudizio direttissimo previsto per il 18 febbraio p.v. Nelle more il reo è stato sottoposto all’obbligo di firma alla Polizia Giudiziaria.