LECCO 17-12-2019

Raggiunge la maggior età il concerto più natalizio del lecchese. Il “Tuba sotto l’albero” compie 18 anni sabato 21 dicembre in Piazza XX Settembre angolo Torre Viscontea. Così, alle 17, a Lecco, arriveranno i bassi tuba e gli euphonium del XVIII concerto per ottoni gravi più famoso d’Italia. Una cinquantina di suonatori provenienti dal Nord Italia, ma anche dalla Toscana, dall’Emilia e da altre regioni d’Italia faranno gli auguri ai lecchesi in musica con le tradizionali carole di Natale della tradizione anglosassone ed Europea. Purtroppo all’ultimo momento non si sono potuti unire a noi i suonatori del GRUTICA Gruppo Ticinese Corni delle Alpi che volevano portare i loro tradizionali strumenti a fiato in legno tipici della tradizione musicale Alpina Ticinese. Già inseriti nel programma ufficiale e nel volantino che alleghiamo, non saranno però con noi. Hanno già promesso di farci visita per il 19° Tuba sotto l’Albero del 2020.

Ma, in fondo, non è importante chi parteciperà ma con quale spirito lo farà. Il “Tuba” è sempre una festa in musica più che un concerto vero e proprio. Un modo di scambiarsi gli auguri e di rinsaldare la tradizione cristiana del Natale sotto ogni latitudine, visto che i brani vengono dagli States, dall’Inghilterra, dall’Irlanda, dall’Austria, dalla Germania, e da tutti i paesi che, cattolici, anglicani, evangelici, hanno in comune la fede in Cristo.

L’organizzazione, curata dall’Associazione Bethlehem di Lecco e dalla Filarmonica Verdi di Lecco annuncia che il concerto si terrà con ogni tempo, grazie alla collaborazione con il gruppo comunale di Protezione Civile della città di Lecco il quale fornirà, in caso di maltempo, un tendone per gli strumentisti. Se non sarà, per questioni atmosferiche,  possibile montare coperture, grazie a LARIANA Srl, la società proprietaria dell’immobile di via Sauro ex BPL, ci rifugeremo sotto i portici da tempo disabitati, a lato di piazza Garibaldi.

A sostenere l’associazione che si occupa di ecumenismo ed evangelizzazione e anche di musica legata alle tradizioni religiose cristiane, diversi partner come la banca della Valsassina di Cremeno e Confcommercio Lecco ma anche Ltm Lecchese Turismo Manifestazioni ed Emmepi. Il concerto ha ottenuto il patrocinio del Comune di Lecco che lo ha inserito nel suo programma di festeggiamenti per il Natale.

La manifestazione, oramai maggiorenne dopo le sue prime 18 edizioni, è diventato un punto di riferimento non solo per i musicanti di Lecco e provincia, che suonano questi ottoni gravi, ma anche per tutti i suonatori di questi strumenti che di solito non riescono ad avere una ribalta “solistica”, visto che nel numero di uno-massimo due, fanno parte della sezione ritmico-musicale di varie bande ed orchestre. Il bello di questa manifestazione, però, è che i musicanti delle bande e dei corpi musicali partecipanti saranno seduti accanto a veri e propri maestri d’orchestra, senza distinzione alcuna; infatti il concerto è soprattutto un modo per ritrovarsi tra musicisti e pubblico che ama questi goffi, ma bellissimi ottoni.

Il diciottesimo concerto “Tuba sotto l’Albero” è reso possibile dalla disponibilità del maestro Simone Canali, tubista professionista, che è cresciuto proprio all’ombra del “Tuba sotto l’Albero”: era un ragazzino quando ha suonato le prime volte e ora lo dirige con piglio sicuro e musicale.

Alla fine dello spettacolo i musicisti saranno ospiti dell’associazione Bethlehem nel ristorante tipico lecchese “Al Pontile” da Orestino per promuovere la cultura anche enogastronomica lecchese.

Insomma, è tempo di farsi i TUBAUGURI, resi possibili oltre che dal patrocinio del Comune di Lecco, anche dall’aiuto di Ltm (lecchese turismo manifestazioni). “Tuba sotto l’Albero” inoltre supporta TELETHON nella sua raccolta fondi per la ricerca sulle malattie genetiche rare.

La collaborazione preziosa della parrocchia di San Nicolò guidata da Don Davide Milani, che ci fornisce il restaurando cinemino parrocchiale, come sala prove, completa il quadro natalizio di grande armonia e di volontà di perpetuare quella che è diventata ormai una gioiosa tradizione per la città di Lecco.

Mani e nasi freddi, pistoni e canneggi gelati, ma cuore caldo. Con questo spirito rinnoviamo l’invito a seguirci in piazza il 21 dicembre e a sostenerci in questo vicendevole scambio di auguri!