Lecco, 12 dicembre 2019. L’alpino Franco Raffaldi, classe 1924, decano delle penne nere di Mandello del Lario, è ‘andato avanti’ nel pomeriggio di martedì 10 dicembre. Aveva 95 anni e anche nelle sue ultime ore di vita ha avuto gli Alpini nel cuore: nella giornata di lunedì, infatti, al suo capezzale, era giunto il Tenente Colonnello Giulio Monti, comandante del Battaglione Morbegno e, in sua presenza, l’anziano alpino ha voluto indossare ancora una volta il cappello con la penna nera. Un gesto semplice ma carico di rispetto.

Poche ore più tardi l’alpino Franco Raffaldi ha chiuso gli occhi, raggiungendo il Paradiso di Cantore e lasciando fra gli alpini mandellesi e lecchesi un vuoto incolmabile. Nato il 23 aprile del 1924, Raffaldi era uno degli ultimi testimoni di uno dei periodi storici più tragici della nostra storia. Internato militare italiano, era sopravvissuto ai campi di concentramento. Lo scorso 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, aveva ricevuto la medaglia d’onore, concessa dallo Stato ai cittadini italiani – civili e militari – fatti prigionieri e internati dopo l’Armistizio. I funerali verranno celebrati venerdì 13 dicembre alle ore 15.30 nella chiesa di San Zenone in Mandello.