Lecco, 10 dicembre 2019. Un doppio episodio di illegalità ha coinvolto a Lecco diversi giovani, italiani e stranieri, nel fine settimana appena trascorso: il primo è accaduto nella nottata di domenica 8 dicembre, e ha visto al centro un 20enne italiano e il suo complice albanese, classe 2000, nel tentativo di estorsione di cellulare ai danni di un ragazzo che stava trascorrendo la serata alla discoteca Orsa Maggiore. Quest’ultimo, dopo aver subito il tentativo di estorsione, aveva subito spiegato agli agenti della Squadra Volanti della Polizia di Stato accorsi sul posto di aver subito il furto del proprio cellulare con conseguente tentativo di estorsione da parte di un gruppo di altri ragazzi. Più precisamente, il ragazzo aveva precisato di aver smarrito il telefonino sui divanetti della discoteca e successivamente ha dichiarato di essere stato avvicinato e ricattato da alcuni ragazzi per riavere il cellulare in cambio della somma di euro 100.

Fortunatamente gli agenti hanno rintracciato poco dopo, proprio all’interno della discoteca, l’autore del misfatto: si tratta di Z. F., 20enne italiano. In un secondo momento, questa volta all’esterno della discoteca,  è stato fermato anche il complice della tentata estorsione, identificato per Q. K., cittadino albanese.

In seguito agli approfondimenti investigativi si è accertato che il ragazzo italiano si era precedentemente appropriato del cellulare incustodito posizionato sui divanetti della sala, nascondendolo nei propri pantaloni. Si è infine appurato che i due giovani, assieme ad un terzo soggetto, M. E., di origini albanesi, classe 2002, avevano poi proposto la restituzione del medesimo telefono cellulare al legittimo proprietario dietro compenso di una somma di denaro, passando poi anche alle minacce. Il ventenne italiano è stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria competente per i reati di furto con destrezza aggravato e tentata estorsione in concorso con Q. K. ed M. E. e  il telefonino è stato restituito al legittimo proprietario.

 

L’altro fatto è avvenuto nel pomeriggio di sabato 7 dicembre. Anche in questo caso ad entrare in azione è stata la Squadra Volanti della Polizia di Stato , intervenuto in  via Monterobbio, a Lecco, in seguito ad una segnalazione tramite “Youpol” da parte di un residente che indicava un gruppo di ragazzi che probabilmente facevano uso di sostanze stupefacenti. Giunti sul posto, i poliziotti hanno subito notato un gruppo di ragazzi che con aria sospetta si era appartato a lato di una strada sterrata nei pressi di un lavatoio. Alla vista delle Volanti i ragazzi hanno cercato di sottrarsi al controllo disperdendosi, ma sono stati prontamente raggiunti dagli agenti e bloccati. Durante il controllo, proprio vicino ai citati ragazzi è stata trovata per terra una busta in plastica contenente alcune decine di grammi di presunta sostanza stupefacente del tipo marjuana e di fianco a questa un sacchettino blu contenente due grinder, un bilancino di precisione e vari sacchetti adibiti alla suddivisione in dosi ed alconfezionamento. Gli approfondimenti investigativi hanno permesso agli agenti di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, a seguito dei quali C.A., 14enne lecchese, è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.