Lecco, 05 dicembre 2019. E’ successo martedì sera a Garlate: 3 uomini si sono presentati alla porta di casa di una donna chiedendo alcune offerte per Telethon. Fortunatamente la signora, una donna di mezza età, non si è lasciata trarre in inganno e resasi conto che si trattava di persone non autorizzate non ha rilasciato alcuna offerta e, al contrario, ha prontamente allarmato il sindaco di Garlate, Giuseppe Conti, che ha diffuso la notizia per fare in modo che non si verificassero ulteriori tentativi di truffa.

Un atto spregevole quello dei 3 uomini che si sono spacciati per volontari di Telethon, considerata sopratutto la delicatezza e l’importanza della mission dell’associazione, impegnata nella raccolta fondi a favore della ricerca per la lotta alle malattie genetiche.  “Mai bussato la porta a nessuno” – risponde prontamente il direttivo del coordinamento provinciale di Lecco di Fondazione Telethon guidato da Renato Milani, che sottolinea a gran voce: “Vergognoso è dir poco, ma tanto più è il bene che si fa per il prossimo, e come nel nostro caso anche visibilmente, tanto si corre il rischio che il nome di una Fondazione come la nostra arrivi sulla bocca di squali pericolosi. Siamo da ventotto anni sul territorio della provincia di Lecco con iniziative dei più svariati generi, optando, come da rigido regolamento statutario, per i metodi di raccolta fondi più sicuri e cristallini. La gente può incontrarci, chiedere qualsiasi informazione su di noi e come aiutarci o contribuire, ma sempre in sede ufficiale di presentazione pubblica ed in cambio di un prodotto Telethon – e continua – dai banchetti esterni alla presenza nelle tante iniziative sul territorio, per altro non solo durante il periodo della Maratona autunno\inverno ma lungo tutto l’arco dell’anno”.

Interviene nella conversazione anche Michele Casadio, direttore artistico Telethon Lecco “Rimaniamo basiti. E’ chiaro che queste segnalazioni vanno ad unirsi alle tante truffe che purtroppo denunciano in modo particolare le persone anziane, troppo spesso vittime di queste false identità. Abbiamo dal nostro, la certezza di agire per il bene comune al massimo della sicurezza e delle nostre potenzialità, forti una credibilità conquistata sul campo. Vogliamo sperare che nessuno creda a questa metodologia di raccolta, criminosa, assurda, nei confronti della quale auspichiamo si occupino le autorità competenti. – e specifica chiaramente commosso – La nostra Maratona è nel cuore di tutti i cittadini, testimoniata dalla cura con cui la si costruisce, la sia ama, la si dirige. E’ un’attività così legata alla cultura, allo sport, alle arti, alla solidarietà che vincerà certamente anche su questa notizia, che stamattina ci ha lasciati ammutoliti. Noi siamo a disposizione di tutti, e chiediamo a tutti i cittadini di prestare attenzione alle truffe. Telethon siamo noi, siamo voi!”.