Lecco, 25 novembre. In occasione di “Como Città dei Balocchi”, le due città saranno collegate dal servizio ferroviario anche nelle giornate di domenica e festivi, fino al 6 gennaio. Ieri però, domenica 24 novembre, le prime corse previste non sono state effettuate e il Comitato Pendolari Como-Lecco ribadisce la necessità di una linea Regionale Express Erba-Merone-Cantù-Como.

Ecco il loro pensiero:

“Finalmente Como e Lecco saranno collegate dal servizio ferroviario anche di domenica, grazie all’iniziativa messa in atto in occasione di “Como Città dei Balocchi”.

Sulla linea ferroviaria Como-Lecco verranno effettuate le corse pomeridiane “feriali” la domenica e nei festivi a partire dal 24 novembre fino al 6 gennaio.

Siamo felici che una delle nostre proposte sia stata presa in considerazione, restiamo però convinti che la soluzione più efficace sarebbe stata quella di attivare un servizio sperimentale Regionale Express Erba-Merone-Cantù-Como, così da consentire alle persone provenienti da Erba e paesi limitrofi di raggiungere Como in treno anziché in auto, senza dover cambiare treno a Merone.

Purtroppo questa proposta, per la quale avevamo presentato anche una concreta tabella di orari per il servizio, è caduta nel vuoto.
Ora è importante che Trenord, Regione e le Amministrazioni Comunali pubblicizzino quanto più possibile l’iniziativa di apertura della Como-Lecco la domenica e i festivi, per fare in modo che i visitatori della manifestazione possano raggiungere Como senza usare l’automobile.
Dobbiamo però purtroppo segnalare che il debutto di questa iniziativa è stato quanto meno disastroso, dato che oggi, domenica 24 novembre, i primi treni previsti sono stati soppressi (12:35 e 13:35 da Molteno e 12:39, 13:39 da Como), a detta di Trenord per via di un guasto ai treni.

A noi risulta invece che il personale di Trenord (macchinista) non sia stato avvisato e che non siano stati adeguatamente preparati i turni di lavoro; e così, come troppo spesso capita, è stato tutto gestito “in emergenza” con il risultato che le prime 4 corse sono state cancellate.

A nostro avviso, per l’ennesima volta, Trenord dimostra lo scarsissimo interesse all’erogazione del servizio ferroviario sulla linea Como-Lecco; una sostanziale noncuranza nei confronti degli Enti Territoriali, Comuni, Città e Provincia di Como e Regione, che con questa iniziativa si stanno impegnando, in sinergia, per promuovere e incentivare l’uso del trasporto pubblico anziché dell’auto privata.

Speriamo che chi di dovere intervenga quanto prima per fare in modo che il servizio ferroviario venga erogato senza intoppi e con treni adeguati, visto che nelle ultime settimane hanno ripreso a circolare le vetuste ALn668.

Sollecitiamo tutti gli enti territoriali a promuovere al massimo l’iniziativa – noi faremo altrettanto, con i pochi mezzi che abbiamo a disposizione – perché la pubblicizzazione è fondamentale per consentire che l’iniziativa non venga bollata come uno spreco di risorse: bisogna evitare di dare questo alibi a chi non vuole puntare sulla ferrovia per muoversi tra Como e Lecco.

Concludiamo ribadendo che questa poteva, e doveva, essere l’occasione per introdurre il Regionale Express fra Erba e Como, che avrebbe permesso di collegare le due città in meno di 30 minuti.”