Il coro di Cremeno ha in serbo tante novità per la fine dell’anno e per il futuro canoro della “Valle”. Il 7 dicembre è pronto a stupirvi con tante nuove canzoni.

Novità e sorpresa per il nuovo annuncio del Coro Valsassina di Cremeno, diretto da Maria Grazia Riva e presieduto dal Sig. Graziano Combi. In arrivo il nuovo cd “Prati Sonori”.

Stupore e curiosità attorno alla notizia, ufficializzata proprio oggi dal consiglio direttivo del coro, presieduto da Combi e amministrato dal segretario Gerardo Arrigoni, che ha seguito passo passo la realizzazione dell’opera in tutti i suoi aspetti organizzativi senza mai far trapelare nulla all’amato pubblico.

“Prati Sonori” è un concetto contemporaneo che descrive lo spazio metaforico dove si svolgono le scene più famose del canto di montagna, riassumendo in due soli sostantivi la volontà e la bellezza di cantare un territorio che si ama. In fondo il coro presta spesso la propria voce alla natura, per rendersi fiaba.

Tutti pronti dunque ed in attesa del prossimo 7 dicembre alle ore 21, dove il Coro, nel Teatro dell’Oratorio di Cremeno, paese dove tutto ha avuto inizio cinquant’anni fa, lancerà il “nuovo disco”, in una serata ricca di pathos, ricordi, pensieri e progetti per il futuro. Non è certo un anniversario importante che farà riposare questo coro, anzi, è proprio per aver raggiunto una vetta che si guarda subito ad altre avventure.

Emozionata la direttrice alla guida del gruppo, che da alcuni anni è nota come seminatrice di idee e coltivatrice di suoni d’amore e passioni pulsanti. La Riva, infatti, degna maestra della nota compagine corale, ha trovato coi suoi coristi l’armonia necessaria per fare didattica ed appassionare alla musica corale nello stesso tempo.

A coordinare la serata, che si prefigura come un grande momento in tutta la Valle, il presentatore del coro, Michele Casadio, che assieme a Simone Pozzoni (curatore della veste grafica) è intervenuto nella progettazione grafica dell’album.

Tra i brani molte sorprese, un inedito, un live e diversi temi in cui riconoscere l’impronta canora del coro ed il suo inconfondibile stile.