Lecco, 21 novembre 2019. Il territorio di Molteno continua ad essere al centro di numerosi episodi di spaccio di sostanze stupefacenti, un fenomeno attivo prevalentemente nei pressi delle arterie viarie contigue alle aree boschive, prescelte dagli spacciatori per rendere difficoltoso l’intervento delle Forze dell’Ordine e garantire, al contempo, un maggiore afflusso di “clienti”. Per affrontare nel migliore dei modi la situazione, il Prefetto di Lecco Michele Formiglio ha presieduto ieri una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata alla luce della richiesta del Sindaco di Comune di Molteno, che aveva manifestato le proprie preoccupazioni relative al fenomeno.

825 sono state le pattuglie impiegate dall’Arma dei Carabinieri dall’inizio dell’anno nelle predette zone, per un totale di 1650 militari. Sul piano repressivo ed info-investigativo, da gennaio 2019 ad oggi sono stati conseguiti importanti risultati quali:

  • il sequestro di oltre 1 kg di sostanza stupefacente (cocaina, hashish  e marijuana)
  • l’arresto in flagranza, per i reati di cui agli articoli 73 Dpr n. 309/90 e 337 c.p. (detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale), di un cittadino marocchino trovato in possesso di 22 grammi di cocaina all’interno del parcheggio del supermercato Sigma di Molteno;
  • la segnalazione alla Procura della Repubblica di Lecco di n. 24 soggetti di nazionalità italiana e straniera ritenuti a vario titolo implicati in attività di spaccio;
  • la denuncia di tre persone ex art. 73 Dpr n. 309/90.

“Poiché nessun territorio può rimanere zona franca e poiché non esistono luoghi in cui le azioni illecite possano restare impunite o svolgersi senza che lo Stato manifesti la sua capacità di reazione, daremo corso ad un ulteriore e più incisivo potenziamento dell’attività di controllo del territorio che potrà rassicurare i residenti sulla capacità di reazione delle Forze di Polizia” –  ha affermato il Prefetto di Lecco, Michele Formiglio, che in relazione ai fatti denunciati dal Sindaco di Molteno ha dunque disposto un’azione di forte contrasto, che si sostanzierà in servizi a largo raggio con cinturazione d’area e penetrazione nelle zone ritenute di maggiore interesse al fine di prevenire e reprimere il fenomeno.