Lecco, 19 novembre 2019. E’ attesa per martedì 26 novembre la settima edizione di “Legalità, ci piace”, la Giornata di Mobilitazione promossa a livello nazionale da Confcommercio e incentrata sui fenomeni illegali della contraffazione e dell’abusivismo che alterano la concorrenza e colpiscono le imprese del terziario di mercato.

Anche quest’anno Confcommercio Lecco aderisce all’iniziativa, d’intesa con il sistema associativo, e organizzerà un momento di incontro nella sede di piazza Garibaldi 4 a Lecco che prenderà il via alle ore 10.30: i presenti avranno modo di seguire insieme la diretta streaming dell’incontro di Roma che prevede gli interventi del presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli, e del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, oltre che la presentazione di una analisi nazionale sui costi e gli effetti dell’illegalità per le imprese, con un focus sul mercato dei prodotti contraffatti e dell’abusivismo. Al termine del collegamento con Roma, previsto per le 11.30, verrà dato spazio a un approfondimento sul tema con le istituzioni locali.

All’appuntamento prenderanno parte i rappresentanti di Confcommercio Lecco e le principali autorità e istituzioni locali: hanno già confermato la loro presenza il Prefetto di Lecco, Michele Formiglio, il Questore di Lecco, Filippo Guglielmino, il vicesindaco del Comune di Lecco, Francesca Bonacina, il Comandante della Polizia locale di Lecco, Monica Porta.

“Questa giornata rappresenta una iniziativa significativa che dimostra la grande attenzione che il mondo Confcommercio presta al tema della legalità e della correttezza –  evidenzia il presidente di Confcommercio Lecco, Antonio Peccati – Il tema della concorrenza sleale, in tutte le sue sfaccettature, rappresenta un problema pressante per le nostre imprese. Anche per questa settima edizione abbiamo voluto affiancare all’evento nazionale un momento locale per focalizzare l’attenzione sulla nostra realtà e anche per valorizzare l’ottimo lavoro che le forze dell’ordine e le istituzioni compiono ogni giorno”.