Lecco, 11 novembre. Sabato 16 novembre, al Cenacolo Francescano di Piazza Cappuccini, secondo appuntamento con la rassegna Lecco lirica. Dopo il lusinghiero successo di Traviata, che ha riscosso gli applausi e l’apprezzamento del pubblico, sarà un’opera di Gaetano Donizetti, il compositore bergamasco ad essere rappresentata, Elisir d’Amore.

L’opera lirica di Gaetano Donizetti, su libretto di Felice Romani, si compone di due atti. Andò in scena per la prima volta il 12 maggio del 1832 al Teatro della Cannobiana di Milano. Romani derivò il libretto dal testo Le Philtre (Il filtro), scritto l’anno prima da Eugène Scribe per il compositore Daniel Auber.
Donizetti ebbe a disposizione solo quattordici giorni per consegnare il lavoro, sette dei quali servirono a Romani per adattare il testo di Scribe. Nonostante la gravosa pressione, riuscì a confezionare uno degli esempi più alti dell’opera comica ottocentesca.
Definita in partitura «melodramma giocoso», in essa trova spazio anche l’elemento patetico, che raggiunge la punta più alta nel brano più noto, l’aria Una furtiva lagrima. Fin da subito ebbe un grande successo, con trentadue repliche consecutive. A farla immediatamente amare è in particolare l’inventiva melodica donizettiana, che sposa a meraviglia la vena buffa dell’opera talvolta velata di malinconia, in particolare nell’aria più celebre.

Personaggi e interpreti:

Nemorino  – Livio Scarpellini
Adina  – Linda Campanella
Belcore  – Carlo Morini (l’apprezzato e applauditissimo baritono che ha interpretato Giorgio Gertmont in Traviata che ha aperto la stagione lirica del Cenacolo il 26 ottobre scorso)
Dulcamara – Matteo Peirone
Giannetta – Srena Erba

Regia e luci – Elena D’Angelo
Direttore – Lorenzo Passerini
Orchestra – Antonio Vivaldi e Quintetto Spirabilia
Maestro del Coro – Ilaria Taroni
Coro – Il Circolo delle Quinte
Balletto – Arte e Danza Lecco
Coreografie – Cristina Romano
Scene e costumi – Grandi Spettacoli
Direzione di produzione – Aldo Spreafico, Mauro Mosca e Ernesto Colombo

I biglietti in vendita presso la biglietteria del Cenacolo oppure online sul sito www.teatrocenacolofrancescano.it.