La squadra Volanti della Polizia di Stato ha tratto in arresto un quindicenne di origine marocchina, tale E.K.A. che è stato sorpreso domenica scorsa all’interno di uno stabile di Corso Matteotti a Lecco mentre ci bivaccava dentro. A un più approfondito controllo, però, i poliziotti hanno scoperto che il giovane straniero aveva qualcosa da nascondere e non era un semplice “senza tetto”. Alla vista degli agenti, infatti, aveva tentato di allontanarsi per eludere il controllo di Polizia, opponendo resistenza agli agenti. Essendo sprovvisto di documenti, il soggetto è stato accompagnato negli uffici della Questura per essere identificato. Giunto in Questura, l’individuo è stato riconosciuto come uno dei due giovani che, il pomeriggio precedente, ovvero sabato scorso, si era introdotto in un’attività commerciale di via Mascari, sempre a Lecco, ed aveva sottratto un’ingente somma di denaro contante custodita in una borsa lasciata nei pressi del camerino utilizzato dallo stesso straniero per provare un capo di abbigliamento. E. K. A., quindi, è stato riconosciuto anche quale autore di una rapina, di un portafogli ed un cellulare, perpetrata sempre la sera precedente ovvero sempre sabato scorso nei pressi della stazione ferroviaria di Lecco.

Da ulteriori accertamenti in banca dati è stato accertato che il giovane straniero era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale per i minorenni di Milano. Alla luce di tutti questi reati, il giovane è stato quindi tratto in arresto ed accompagnato al carcere minorile di Milano, nonché denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di furto e rapina. Purtroppo la giovane età non si è sposata con una condotta da “ragazzino”, ma con una carriera criminale già ricca di episodi. Ora la speranza è che il carcere, invece che indurre altri episodi del genere, possa servire a questo e a tanti altri ragazzi della sua età in queste condizioni, per ritrovare la strada smarrita. O che nessuno, con tutta probabilità, gli ha mai indicato.