Lecco, 30 ottobre. Il conto economico di SILEA, al 30 giugno 2019, fa emergere un disavanzo di circa 3 milioni 795 mila Euro, un dato che si prevede scenderà al 31 dicembre 2019 a 3 milioni 104 mila e che sarà interamente coperto attraverso risorse proprie, accantonate negli esercizi precedenti.

Il risultato negativo era atteso, il conto presentato ieri sera in occasione dell’Assemblea di Coordinamento Interprovinciale di SILEA dal presidente Domenico Salvadore e dal direttore generale Marco Peverelli, dipende dalla coincidenza di una serie di fattori, primo tra tutti lo slittamento al primo semestre di questo 2019 del periodo di fermata del termoutilizzatore di Valmadrera, resosi necessario per alcuni interventi di ammodernamento tecnico e tecnologico dell’impianto.

Tali interventi hanno comportato un aggravio di costi di 2 milioni 200 mila Euro, dettati dall’acquisto dell’energia elettrica e dello smaltimento di rifiuti presso impianti terzi attraverso il circuito regionale di mutuo soccorso, oltre ad una riduzione complessiva dell’energia elettrica prodotta: a fine anno saranno 33.800 MWh di energia, pari a un ricavo di 2 milioni 317 mila Euro, contro i 60.000 MWh consolidati negli anni pari a 4 milioni 113 mila Euro.

Il budget 2020 di Silea stima però un risultato utile pre-imposte di 904 mila Euro. Tale risultato, come spiegato dal presidente Salvadore, tiene conto di una serie di valutazioni fatte proprie dal Consiglio di amministrazione.

In particolare, a fronte di corrispettivi invariati per Comuni Soci e di uno sconto del 50% per tutti i comuni colpiti da eventi calamitosi relativamente ai rifiuti decadenti da smaltire, la valutazione del CdA considererebbe la notevole crescita tendenziale dello smaltimento di rifiuti ingombranti, i minori introiti attesi dai proventi delle raccolte differenziate per la significativa flessione del mercato della carta e del rottame ferroso, il forte aumento dei costi per il trattamento dei residui della termovalorizzazione e la crescita dei costi del personale.

Nel corso del 2020, tra gli investimenti previsti, sono indicati i costi per l’avvio della raccolta porta a porta degli oli esausti vegetali (pari a 300 mila Euro), le opere di efficientamento energetico della sede (pari a 170 mila Euro), l’acquisto e l’installazione di 50 casette ecologiche su modello di quella costruita ad Introbio (pari a 1 milione di Euro ripartiti su due anni) e la presa in carico dei centri di raccolta attualmente gestiti a livello comunale e la loro messa in sicurezza (pari a 500 mila Euro).

Su entrambi i punti l’Assemblea, presieduta da Virginio Brivio, si è espressa positivamente approvando i documenti all’unanimità e ha infine proceduto a discutere ed approvare la proposta del Consiglio di amministrazione relativa di dare avvio, nei tempi già indicati dall’Assemblea stessa, al progetto di contabilizzazione puntuale dei rifiuti e successivamente di tariffazione puntuale con modello di sacco RFID (con microchip), che sarà a carico di Silea.