Lecco, 26 aprile. Nel tardo pomeriggio di oggi è stato tagliato il nastro del nuovo allestimento museologico e museografico del pian terreno di villa Manzoni a Lecco. Un momento atteso da anni e che potrà diventare un importante punto di partenza per il futuro del museo e della vita culturale non solamente lecchese.

La cerimonia del taglio del nastro è stata preceduta dagli interventi di coloro che hanno lavorato affinché si reperissero risorse e si potesse giungere alla realizzazione del percorso: dall’assessore alla Cultura Simona Piazza, a Mario Romano Negri, già presidente della Fondazione della Provincia di Lecco e attuale presidente della Fondazione Treccani, a Mauro Rossetto e Barbara Cattaneo del Sistema museale urbano lecchese, all’architetto Massimo Negri che ha progettato il nuovo allestimento. Un percorso espositivo e un recupero dell’esistente, sobrio ed elegante, come è stato sottolineato nel dibattito, che ha voluto mettere insieme due anime di villa Manzoni, ovvero quella di essere stata la dimora della famiglia dell’autore de “I promessi sposi” e quella di essere un museo letterario che pone al centro la figura dello scrittore e la sua opera.

Villa Manzoni inaugurazione
Un momento della cerimonia di inaugurazione

Quello che i lecchesi e i turisti avranno modo di visitare, è un museo che vuole essere al passo coi tempi, sviluppando anche percorsi di tipo sensoriale ed emozionale. Una importante novità che immediatamente si noterà, riguarda l’accesso al museo, che avviene ora dal cortile d’onore e non più dalle scuderie. La misurata eleganza della villa del Caleotto, grazie all’azione di recupero, è ora più evidente.

Villa Maznoni nuovo allestimento sale

Materiali, anche inediti, sono proposti all’attenzione del visitatore, che potrà inoltre approfondire un aspetto particolare del romanzo, quello del legame forte, e vincente, con l’illustrazione.

Da domani, sino a domenica prossima, sono in calendario visite gratuite al museo.