Lecco, 24 ottobre. Finalmente è giunto il momento di aprire le porte di villa Manzoni per scoprire il nuovo allestimento che restituirà alla città un museo rinnovato, ricco di potenzialità, al passo coi tempi.
Sabato 26 ottobre, a partire dalle 18.30, infatti, avrà luogo la cerimonia di inaugurazione piano terra del museo, con la presenza del sindaco, Virginio Brivio, dell’assessore alla Cultura, Simona Piazza, oltre che di Mauro Rossetto e Barbara Cattaneo del Sistema museale urbano lecchese, e di Massimo Negri, architetto, che ha progettato il percorso espositivo. Sarà una cerimonia a invito, per motivi organizzativi, ma nel corso della settimana i cittadini avranno molteplici occasioni per scoprire il “loro” museo.
L’inaugurazione del piano terra rinnovato, è il cuore del festival “Lecco città dei Promessi sposi” e rappresenta sia un punto di arrivo di un lungo percorso, che il primo e importante tassello di un progetto più ampio.
Villa Manzoni al Caleotto era la dimora paterna dell’autore de “I promessi sposi”, la casa nella quale lo scrittore trascorse l’infanzia e la prima giovinezza. Di sobria eleganza, nella villa sono stati conservati anche alcuni arredi d’epoca. La storia che raccontano le mura di villa Manzoni, è la storia di uno dei musei più visitati di Lombardia, di un museo letterario, il cui allestimento era stato ideato da GianLuigi Daccò, e che permetteva di avvicinarsi al romanzo attraverso opere d’arte, autografi, cimeli, edizioni e riedizioni del libro. Ma quella che la dimora narra, è anche la storia di un edificio e di un museo bisognosi di opere di manutenzione, di ristrutturazione e di riprogettazione. Per giungere al 26 ottobre 2019, sono stati infatti necessari molti anni di lavoro e la costituzione di un gruppo di attori che rendessero possibile la piena restituzione alla città, e non solo, del manufatto.
Il percorso è iniziato ai tempi della prima giunta Brivio. Con il coinvolgimento di Fondazione Cariplo e lo stanziamento di un milione di euro, si è giunti al momento importante della inaugurazione dell’allestimento del piano terreno, anche se la valorizzazione del museo manzoniano non si fermerà. A breve la cappella e le cantine saranno restituite al pubblico. A villa Manzoni, quindi, recupero dell’esistente, rispetto delle preesistenze, si coniugheranno con linguaggi attuali e nuove modalità di fruizione. E con la volontà di aprire sempre di più villa Manzoni, e tutto il sistema museale, ai lecchesi e ai turisti.

Simona Piazza, assessore alla Cultura
“L’inaugurazione di sabato – commenta l’assessore Simona Piazza – che vede il restauro del piano terreno con un nuovo percorso museografico e museologico, è un punto di arrivo e un punto di partenza. È un punto fermo rispetto alla necessità del completamento del restauro di tutto il complesso del Caleotto, compresi i giardini”. Villa Manzoni dovrebbe diventare perciò sempre più un cuore pulsante per la vita culturale di Lecco. “Il museo – aggiunge Simona Piazza – avrà nuovi allestimenti e contenuti; saranno in visione anche materiali inediti. Il tutto per una fruizione più al passo coi tempi e attraente per il turismo, sia quello scolastico, che è un caposaldo, sia quello culturale non scolastico”. Pur rimanendo una casa museo, villa Manzoni permetterà ai fruitori di individuare differenti scelte di visita. “Prossimamente – specifica l’assessore alla Cultura – i contenuti scientifici saranno implementati e i visitatori potranno ammirare anche la cappella e la sacrestia della villa che sono in fase di restauro”.
Affinché i lecchesi si riapproprino del museo, da domenica 27 ottobre sino a domenica 3 novembre, l’ingresso al solo museo manzoniano sarà gratuito; sono inoltre state organizzate visite guidate.
“È un segnale di ripartenza per il recupero del patrimonio materiale – conclude Simona Piazza -. Villa Manzoni deve tornare a essere polo di riferimento per le scuole del territorio. La riapertura di sabato è punto importante per risensibilizzare il nostro tessuto cittadino sull’importanza che la villa del Caleotto ha, non solo per la città, ma per tutto il Paese”.


Il festival “Lecco città dei Promessi sposi” da questa settimana ruoterà attorno alla villa del Caleotto, con una serie di iniziative, visite guidate, eventi. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0341.481247, www.leccocittadeipromessisposi.it