La tradizionale processione diocesana “del Señor de los milagros” quest’anno si terrà a Lecco domenica 27 ottobre e vedrà arrivare in città almeno 3000 fedeli cattolici di origine peruviana.

Il culto al Señor de los Milagros inizia dal disastroso terremoto del 13 Novembre 1655 che ridusse in macerie la città di Lima, salvando soltanto un muro di una stanza del quartiere di Pachacamilla, dove un ex schiavo di origine angolana aveva dipinto anni prima la Immagine del Señor de los Milagros. Da li la venerazione speciale a questa immagine.

La migrazione di centinaia di migliaia di peruviani ha fatto si che la devozione si esportasse in tutto il mondo: in molte nazioni viene celebrata in forma solenne, grazie alla promozione dell’omonima Confraternita, la “Hermandad del Señor de los milagros”, che nella nostra diocesi il Card. Dionigi Tettamanzi eresse canonicamente nell’anno 2008.

Su suggerimento del Card. Angelo Scola, dal 2015 la processione non viene viene più celebrata solo a Milano ma a turno in una delle città più significative del territorio ambrosiano.

La processione di Lecco muoverà dall’oratorio di Pescarenico alle 11.00 per arrivare alle 14.30 circa in Basilica di S. Nicolò, dove si celebrerà la Messa.

Prima della Messa, tre ore e mezza di preghiere, canti, suppliche camminando, con numerosissime soste, lungo le vie del centro della città: partiti dall’oratorio di Pescarenico la processione percorrerà via Guado, corso Carlo Alberto, corso Martiri, via Amendola, via Cairoli, via Cavour, via Roma, piazza XX Settembre, piazza Cermenati e terminerà in Basilica.
“Nel corso delle tappe verranno letti alcuni passi dei Promessi sposi, per sottolineare come la stessa fede, lo stesso senso della provvidenza e della misericordia divine, sono stati celebrati in modi diversi ma in fondo identici nelle diverse culture“, spiega don Alberto Vitali, responsabile diocesano della pastorale dei migranti.
“È un’occasione straordinaria per la nostra Chiesa e per tutta la città per questo ho accettato con entusiasmo di ospitare questa iniziativa che cade significativamente nella Giornata missionaria mondiale –  spiega monsignor Davide Milani, prevosto di Lecco -. La presenza di questi cristiani ci aiuta a toccare con mano come la Chiesa sia realmente cattolica, cioè universale. Inoltre, la testimonianza pubblica della fede dei fratelli peruviani mostra come rispetto al fenomeno dell’immigrazione ci possono essere terreni comuni di incontro, conoscenza e dialogo, come la stessa fede. Ce lo ha ricordato anche l’Arcivescovo Mario Delpini indicendo il Sinodo Chiesa dalle Genti. Per questo invito tutti i lecchesi a partecipare anche solo ad un breve tratto di questo pellegrinaggio dietro l’immagine sacra del Señor de los Milagros“.