Lecco, mercoledì 23 ottobre 2019 – Purtroppo è stato ritrovato senza vita il corpo dell’escursionista che una settimana fa, il 14 ottobre, aveva fatto perdere le sue tracce sul Moregallo, nel corso di una passeggiata non impegnativa. Già da stamattina un elicottero del Soccorso Alpino e mezzi di Carabinieri, Vigili del Fuoco e della XIX Delegazione Lariana, erano convenuti al centro operativo del Bione per continuare le ricerche di Matteo Sponza, il 32enne triestino, ma da tempo residente a Lecco, che aveva la montagna nel cuore.

Matteo Liam Sponza da una foto tratta dal suo profilo Facebook. Qui era sul gruppo del Catinaccio in una giornata felice

Esperto, prudente, Sponza ha purtroppo perso la vita in una giornata che per lui doveva essere, come le altre vissute sui declivi lecchesi, di divertimento, relax e sport. Il suo cadavere è stato ritrovato, dopo giorni di ricerche, in queste ore.

Il triste andare e venire dell’elicottero aveva messo in allarme già dalle 8,30 di stamane i lecchesi purtroppo abituati ad alzare il naso al cielo ogni qual volta si sente “ronzare” il mezzo aereo adibito alla ricerca e spesso al salvataggio degli alpinisti e degli escursionisti dispersi. Questa volta, però, è stato tutto inutile. La speranza per Matteo Sponza, si è chiusa in mattinata con il triste ritrovamento del suo cadavere. Un’altra terribile notizia per tutti coloro i quali fanno della montagna una passione e anche per tutti i lecchesi che perdono un loro “cittadino acquisito”.