Lecco, 23 ottobre 2019. Il concorso “Waterfront: Lecco nuovi riflessi”, bandito dal Comune di Lecco al fine di acquisire un progetto di valore per la riqualificazione del lungolago cittadino, ha dato i suoi primi risultati: sono state diciannove, infatti, le proposte progettuali presentate dai professionisti del settore, che sono ora in attesa di venire esaminate da opportuna commissione giudicatrice che sarà nominata nei prossimi giorni e dovrà selezionare entro la fine dell’anno cinque progetti che passeranno alla seconda fase del concorso.

Ma andiamo con ordine: questa prima fase del concorso, nello specifico, ha previsto la redazione di 3 tavole grafiche corredate da una relazione illustrativa, che saranno appunto valutate dalla commissione composta da un esperto con specifica esperienza nell’ambito della progettazione, un rappresentante – rispettivamente, del Comune di Lecco, dell’ordine degli Architetti, del Politecnico di Milano (Polo territoriale di Lecco) – e da un esperto di commercio e turismo. La seconda fase, invece, che partirà con la scrematura dei cinque progetti selezionati, sarà preceduta dall’attivazione di processi partecipativi, durante i quali i cittadini potranno esprimere il loro parere.

Le idee progettuali dovevano riservare particolare attenzione al contesto, valorizzare il ruolo centrale dell’acqua, quale elemento naturale primario fortemente suggestivo e proporre una rilettura delle connessioni tra lago e montagna, anche di riferimento per itinerari percorribili attraverso le trame insediative della città.

Soddisfatta l’assessore all’urbanistica del Comune di Lecco Gaia Bolognini, che ha promosso il bando:

“Il numero dei progetti pervenuti è motivo di grande soddisfazione – sottolinea l’assessore – e dimostra l’interesse generato da un bando, che intende ridisegnare uno dei volti della nostra città e rappresenta dunque una sfida complessa perchè necessita di mettere a sistema e valorizzare numerosi elementi da integrare nel tessuto consolidato delle tradizioni lecchesi. 19 è un numero di tutto rispetto che offrirà alla giuria un ventaglio di opzioni e di sollecitazioni importante su cui riflettere e convergere”.