Lecco, 22 ottobre 2019. Torna a Lecco il 24 e il 25 ottobre il 2° Festival del pensiero civile attivo Impliquons Nous/Attiviamoci, che porta in città “l’Arte della Salute”, il maxi evento di due giorni con al centro l’arte come strumento per perseguire il benessere e il concetto di comunità di cura diffusa. L’appuntamento è promosso all’interno del Progetto Interreg Italia Svizzera che vede come capofila il Crams di Lecco e che conta come partner Need Institute di Milano, Ats Brianza, Dipartimento della Sanità e della Socialità del Canton Ticino, Museo Nazionale Vincenzo Vela di Ligornetto e Fondazione Pro Senectute.
A ‘tenere banco’ nella prima giornata del Festival saranno i ‘Visionerd’, ossia giovani ‘nerd’ creativi dalle idee originali e fortemente incentrate su tematiche quali il benessere, l’arte, la cura e la sostenibilità, i quali si riuniranno presso il Crams di Lecco per presentare le loro idee e per  contribuire, con queste, alla nascita di nuove pratiche di comunità di cura diffusa. Dalle 14.30 si susseguiranno un Focus group su strategie smart per il benessere psicofisico e delle comunità (su invito), una tavola rotonda di confronto e condivisione di interessi per progettualità future condivise e la diretta streaming del dibattito sul tema Lo Stato deve prevedere corsi obbligatori gratuiti rivolti ai familiari di anziani in stato di disabilità permanente, che vedrà sfidarsi a colpi di argomentazioni l’Istituto Bertacchi di Lecco e il Liceo Rota di Calolziocorte. Infine, alle 18.30, un “aperiNerd” conviviale alla Taverna ai Poggi.
La seconda e fitta giornata del Festival, invece, vedrà l’Ospedale Manzoni di Lecco ospitare a partire dalle 9.30 il convegno dal titolo BRAINART: L’ARTE DELLA SALUTE”. Patologie cognitive dementigene: le nuove frontiere dell’approccio artistico-creativo, musicale e multimediale prospettive della cura e del benessere”, un appuntamento dedicato alle professioni sanitarie e agli operatori che si occupano di anziani e di invecchiamento attivo e che, grazie alla presenza di numerosi e qualificati relatori, rifletterà su come l’arte rappresenti un valido supporto alla cura dei pazienti. Il convegno si terrà presso l’Aula Bianca del nosocomio cittadino e verrà moderato da Michele Farina, giornalista del Corriere della Sera nonché ideatore e presidente di Alzheimer Fest. Dopo i saluti istituzionali di Enzo Galbiati (Autorità di Gestione Interreg), Silvano Casazza (Direttore generale ATS), Paolo Favini (Direttore Generale ASST Lecco) e Angelo Riva (presidente CRAMS Lecco), si entrerà nel vivo con gli interventi di Enrico Frisone (Direttore Socio Sanitario AAST) e Alberto Aliprandi (resp. Nucleo) su Alzheimer: introduzione e testimonianza di operatori della ASST di Lecco; di Rossana Becarelli (già direttore sanitario ospedale San Giovanni Vecchio Torino) su La cura di chi cura; di Raffaele Fiore (medico, musicista e formatore) su Arte e salute: il quadro teorico di riferimento; di Leonardo Melossi (Fisiatra, ex-primario Neuroriabilitazione Ospedale Mauriziano) su Come l’arte ha sostenuto operatori, pazienti e familiari a curare gli stati vegetativi di coscienza e il risveglio dal coma e di Danilo Spada (neuroscienziato e musicista) su La musica come modello di fisiologia armonica.
Dopo un breve coffee break, i lavori riprenderanno con Giovanni Oliva (fisioterapista, formatore ed esperto di tattilità empatica) e l’intervento dal titolo Tecniche di tattilità empatica e contatto per ristabilire relazioni armoniche e con l’approfondimento L’impatto sociale dei giacimenti culturali e degli eventi art-based per la riduzione dello stigma e il sollievo ai caregivers in compagnia di Gianna Mina (direttrice Museo Vincenzo Vela), Carlo Ravot (direttore artistico del festival Drum City) e Danilo Spada, neuroscienziato musicista dell’Università della Borgogna. Dopo un momento dedicato alle domande del pubblico e la pausa pranzo, dalle 14.30 toccherà al Focus Group per la costruzione del progetto di “City for Care”: per una Comunità di Cura Diffusa” con partner  territoriali e svizzeri, mentre è in programma dalle 18.30, presso la Taverna ai Poggi di Lecco, la sessione serale che vedrà la presentazione in anteprima dell’edizione italiana del libro IMPLIQUONS NOUS /ATTIVIAMOCI. Dialogo per il secolo, firmato dal filosofo Edgar Morin e dall’artista Michelangelo Pistoletto. Un volume, questo, uscito nel 2015 in Francia e nel quale due grandi personalità della nostra epoca dialogano sul futuro dell’umanità. Alla serata prenderanno parte Magda Fontanella (autrice del libro L’identità umana come sistema complesso: da Edgar Morin alla filosofia in reparto), Rossana Becarelli (presidente Rete Euro-Mediterranea per l’Umanizzazione della Medicina), Franco Minonzio di Polyhistor edizioni e Andrea Millul di IRAM Airoldi e Muzzi.