Lecco, 17.10.2019 – Europa Verde, lista elettorale ecologista italiana nata dai Verdi, fa il punto sulla situazione dei treni gestiti in Lombardia da Trenord. E spiega: “Il piano d’emergenza che prevedeva la soppressione di 150 corse giornaliere  del dicembre 2018 e che doveva cessare a Giugno è stato prorogato sine die. Pertanto non sono 40 i treni soppressi al giorno come afferma Trenord ma 190. La puntualità che passa dal 75% dell’autunno scorso all’attuale 82% è un segnale positivo ma siamo ancora lontani dalle migliori pratiche europee che raggiungono il 95%. La crisi gestionale di Trenord si è invece aggravata nella gestione inefficiente dei turni del personale di scorta (capi treni) e di condotta (macchinisti),  nella manutenzione dei convogli  nonostante le costose esternalizzazioni e riorganizzazioni. Il personale diminuisce  meno 56 macchinisti e meno 21 capi Treno rispetto al 2018 anziché crescere come era stato promesso. Quanto allo sport preferito da Trenord di addossare le colpe alle FS statali che hanno i treni più vecchi, cosa risaputa fin da allora,  va ricordato che 10 anni fa è stata la regione a volere il matrimonio societario dando vita ad una concentrazione ferroviaria che poi non ha saputo gestire facendo fallire il federalismo dei trasporti, aumentare i costi e portando alla disperazione i pendolari lombardi”.

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la stazione di Lecco