Lecco, 16 ottobre. E’ stato identificato il conducente del veicolo che giovedì scorso, 10 ottobre, mentre percorreva via Oslavia in direzione viale Adamello, nel compiere una manovra di svolta, non aveva dato la precedenza al motociclo che sopraggiungeva dall’opposto senso di marcia. Il conducente della vettura, che si era correttamente fermato e aveva assistito alle fasi di primo soccorso del motociclista, si era però allontanato prima del sopraggiungere della pattuglia della Polizia Locale.

Il giorno seguente, mentre erano in corso gli accertamenti per risalire alle sue generalità, lo stesso si è presentato spontaneamente presso gli uffici del comando di Polizia Locale, dove è stato accertato che al momento del sinistro guidava con patente sospesa e non in corso di validità.

“È importante ricordare – tiene a sottolineare la comandante del corpo di Polizia Locale del Comune di Lecco Monica Porta – che il reato di fuga di cui all’articolo 189, commi 1 e 6 del codice della strada si configura anche nel caso in cui, in occasione di un incidente da cui sia derivato un danno alle persone, il conducente effettui sul luogo del sinistro una sosta momentanea, senza consentire la propria identificazione, né quella del veicolo. Il dovere di fermarsi sul luogo del sinistro perdura infatti fino al termine dell’espletamento delle prime indagini rivolte necessarie all’identificazione del conducente stesso e del veicolo condotto”.