Lecco Cineincittà 2019 si chiude con la serata di sabato dedicata a 12 cortometraggi provenienti da tutta Italia e dall’ Europa. Buono il lavoro della commissione artistica, che ha ribadito durante il corso della serata la qualità dei dodici prodotti selezionati. Vari i generi, si è spaziato dall’ animazione 2d e 3d allo stop motion, dal thriller  alle commedie e alle tragedie.

Primo anno della kermesse in mano all’ associazione Spettacolaree, associazione no profit che si occupa di laboratori di teatro, canto, ballo e cinema sul territorio lecchese, che ha preso il testimone da Lecco Film commission.

Tanti i nomi che hanno accettato la sfida della commissione tra cui Paola Nessi, regista Rai; Corrado Colombo, regista di calibro nazionale e Gino Buscaglia, ex presidente del Festival di cortometraggi di Bellinzona.

Davide Tagliabue, per la seconda serata è stato affiancato da Chiara Pasella nella conduzione del festival,

giovane attrice presa in prestito dalla compagnia teatrale:”Gruppo teatro bagai” di Bernareggio.

“Chiara ha subito sposato il progetto dopo che le ho illustrato lo svolgimento della rassegna e si è detta soddisfatta e pronta a collaborare in futuro, c’è quindi molto entusiasmo tra i giovani lecchesi che si dimostrano sempre piu’ vogliosi di realizzare qualcosa di bello per il territorio, cosa non scontata”

(Commento di Davide Tagliabue)

(Nella foto Davide Tagliabue e Chiara Pasella)

-Lecco merita di avere sale cinematografiche e un festival di qualità che ci piacerebbe migliorare e far crescere negli gli anni- Questo il commento degli organizzatori.

-Per noi era la prima edizione, siamo soddisfatti in quanto il pubblico è principalmente una nicchia ma vogliamo avvicinare a queste arti quanti piu’ lecchesi possibile, a partire dai giovani. Il comune ci crede, noi anche, ora sta ai cittadini accogliere o meno questo tipo di evento, che è sempre migliorabile- (Andrea Gianviti, Vice presidente Spettacolaree).

Soddisfatta anche Alessia Carcaterra, giovane studentessa di cinema al Dams di Bologna, che afferma:”se posso fare qualcosa per Lecco sono in prima linea, è la mia città e nonostante non sia paragonabile a Bologna appena Andrea mi ha contattata ho accolto con piacere la proposta; per me i corti che abbiamo selezionato sono veramente di qualità e meritano visibilità”.

Un bilancio quindi positivo, che vuole migliorare con gli anni e coinvolgere sempre piu’ esperti del territorio e non solo per poter creare qualcosa in piu’ per Lecco.