Il prevosto guida la processione della Festa della Madonna del Rosario 2019

Lecco 7 ottobre 2019 – Si chiude stasera alle 20,30 con la Recita del Rosario la tradizionale Festa della Madonna del Rosario che ha vivificato la comunità pastorale omonima che assomma la parrocchia di San Nicolò, quella di San Materno di Pescarenico e quella di San Carlo al Porto di Malgrate.

Festa della Madonna del Rosario 2019, via Volta

Una festa tradizionale, di antichissima tradizione, ma che è stata vissuta in modo anche “nuovo” dalla comunità. L’inversione della messa solenne dalle 11,30 alle 10 è stata una delle prime novità. Poi durante la processione è stata portata di nuovo fuori dalla Basilica la statua della Madonna del Rosario che molti confondono con quella di Santa Marta. E’ stato dato spazio anche alla tradizione corale e di canto tradizionale legata al culto della Madonna.

E il bacio della reliquia di stamattina alle 8,30 e di oggi pomeriggio alle 18,30 ha avuto una declinazione nuova e diversa: “Noi siamo abituati a baciare solo i nostri cari – ha spiegato Don Davide Milani prevosto di  Lecco – Ma perché non pensare che tra di essi ci sia anche la Madonna? E’ una scelta di campo importante che ci fa riflettere sul valore della nostra vita e dove vogliamo indirizzarla. Invece di inseguire e “baciare” idealmente idoli come denaro, potere, fama, successo, baciare la Madonna e la reliquia vuol dire sposare un modo di vivere nuovo e diverso, anche se antico”. Insomma, la Festa della Madonna del Rosario pur vissuta nella tradizione, è stata rinnovata e vivificata. Ora non si attende che l’edizione 2020.