Da sinistra nella foto della Calcio Lecco, il d.g. Angelo Maiolo, il nuovo allenatore Gaetano D’Agostino e il d.t. Francesco Filucchi

Lecco, il 4 ottobre 2019 – Con un comunicato ufficiale nella prima mattinata di oggi è stato reso solare quel che era già sulla bocca di tutti da giorni: “Calcio Lecco 1912 è felice di annunciare che Gaetano D’Agostino è il nuovo allenatore bluceleste della Prima Squadra. Determinato, ambizioso e talentuoso, questi gli aggettivi per descrivere in breve chi è D’Agostino, nato il 3 giugno 1982 a Palermo. Una vita spesa per il calcio, fin da bambino, dove ha iniziato nel settore giovanile rosanero della squadra della sua città fino al trasferimento alla Roma. Nella capitale completa il suo percorso di crescita in Primavera e vince lo Scudetto con la Prima Squadra nel 2000/01. In giro per l’Italia ha lasciato ovunque ottimi ricordi: Bari, Messina, Udinese, Fiorentina, Siena, Pescara, Fidelis Andria, Benevento e infine Lupa Roma, dove chiude la carriera da giocatore. I suoi calci di punizione sono diventati famosi anche in Europa. Una dimostrazione del suo talento cristallino che gli ha permesso di vestire la maglia della Nazionale italiana. La sua carriera da allenatore inizia tra le fila dell’Anzio in Serie D nella stagione 2016/17. L’anno successivo siede sulla panchina della Virtus Villafranca e, successivamente, su quella dell’Alessandria. Ora mister D’Agostino è pronto per iniziare l’avventura bluceleste all’ombra del Resegone. In bocca al lupo mister e benvenuto a Lecco”.

Il nuovo allenatore sarà presentato oggi alle 13,15 alla stampa. Ieri avrebbe persino diretto il primo allenamento della squadra anche se la circostanza è stata negata per tutto il pomeriggio dai vertici societari, interrogati in merito proprio su questo allenamento. Il “No Comment” più assoluto sulla circostanza è stato poi sciolto solo alle 22,20 di ieri, giovedì, con un laconico e tardivo invito a presentarsi allo stadio domani per la conferenza stampa. Una convocazione irrituale, senza soggetto, oggetto e protagonisti, che teneva in bassissimo conto il lavoro dei media e le esigenze di informazione dei lettori. Naturalmente, è stato chiaro fin dal primo momento che la presentazione fosse quella di D’Agostino, ma l’assoluta mancanza di rispetto verso i mezzi d’informazione, messi a conoscenza della conferenza stampa solo a notte fonda tramite un messaggio wattsapp, è un altro indice della confusione che regna sovrana in via Don Pozzi dopo l’allontanamento frettoloso di mister Marco Gaburro che sui social ha dato vita a un hastag dedicato: #iostocongaburro. Se la dirigenza voleva inimicarsi la tifoseria, e i media, ha fatto un deciso passo avanti.

E dire che il pubblico di fede bluceleste ha dimostrato attaccamento alla causa nonostante i primi, pessimi, risultati sportivi. E’ di ieri la notizia che gli abbonati ammontano oramai a 1.518, numero record. Cifra che per ritrovare bisogna andare indietro di almeno vent’anni. Senza contare i 900 paganti di media registrati ogni domenica al Rigamonti-Ceppi. Un dato che parla chiaro in merito all’attaccamento dei tifosi a questa maglia e ai suoi splendidi colori. Ma che, viste le ultime scelte, che solo il campo potrà giudicare, sono messi seriamente a rischio di sopravvivenza nel professionismo.

Nella foto Calcio Lecco, da sinistra, gli ex Mauro Brambilla, Marco Gaburro e Mario Tesini

Naturalmente all’incolpevole mister D’Agostino vanno i migliori “in bocca al lupo” per la nuova avventura che lo vedrà impegnato a Lecco con l’aiuto del suo vice, Gaetano Mancino, destinato anche lui alla società bluceleste. Oggi si capirà anche il destino di Giambattista Boffetti, ieri regolarmente in campo nell’allenamento a porte chiuse, che aveva guidato il Lecco martedì e mercoledì in allenamento. Lui, dopo Gaburro, Mario Tesini e Mauro Brambilla, potrebbe essere il quarto “esonerato” della stagione, a meno che non gli venga affidato un nuovo incarico.