Lecco, il 4 ottobre 2019 – Il Monastero del Lavello a Palazzo Venezia a Roma. Il gioiello di architettura e storia medioevale lecchese è stato oggetto della proiezione svoltasi per la prima volta a Palazzo Venezia a Roma in occasione del WTE Unesco – il Salone mondiale dei siti e città patrimonio mondiale Unesco– Si è trattato della proiezione del nuovo video promozionale dedicato al Monastero del Lavello di Calolziocorte: 91 secondi che racchiudono la bellezza e l’essenza del convento calolziese, un sito ricco di storia e di fascino ed allo stesso tempo uno spazio vivo e ricco di potenzialità.

Lo spot è stato realizzato lo scorso 8 settembre in occasione della festa patronale del monastero e dell’evento “Senza sprecare una goccia per… Ail” ed è stato pensato per promuovere il Lavello come location d’eccezione per eventi pubblici e privati, luogo di incontro aperto al territorio.

Il Monastero del Lavello in una ripresa del video realizzato e presentato a Roma

La prima assoluta è stata proiettata presso lo stand del progetto interreg La voce della terra: canti e riti della tradizione – VoCaTe, di cui la Fondazione Monastero di Santa Maria del Lavello è partner e che vede capofila la Provincia di Lecco. Durante i 3 giorni di fiera, i visitatori hanno potuto anche effettuare una speciale visita virtuale tra i chiostri e gli ambienti del monastero, grazie una serie di visori a 360°. Il Wte Unesco – giunto alla 20^ edizione con il patrocinio di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, Enit, Confindustria, Federalberghi, Fiavet –  si è confermato un appuntamento dal grande valore promozionale, racchiudendo nella splendida cornice di Palazzo Venezia, nel cuore della capitale, 120 siti Unesco da tutto il mondo. “Siamo davvero contenti e orgogliosi che il Monastero del Lavello abbia potuto disporre di una vetrina così importante. Il video promozionale rappresenta il primo tassello di una campagna di comunicazione che vedrà anche la realizzazione di un ulteriore spot pensato appositamente per i social. Il Lavello è monumento di cui è facile innamorarsi, una scenografia di grande bellezza che è a disposizione di privati, enti locali, istituzioni, imprese, associazioni per eventi ed iniziative, non solo culturali> commenta il presidente della fondazione Monastero di Santa Maria del Lavello, Daniele Maggi. <Un ringraziamento sincero va alla Provincia di Lecco ed in particolare alla dottoressa Cristina Casarin per il grande sostegno dato a questa iniziativa”.  Il Presidente Claudio Usuelli e il Consigliere provinciale delegato Irene Alfaroli  affermano: “La Provincia ha partecipato all’evento di Roma con uno stand dedicato al progetto interreg La voce della terra: canti e riti della tradizione – VoCaTe per far conoscere e valorizzare le ritualità tradizionali dell’area prealpina del Lecchese e del Ticino. I visitatori hanno potuto trovare informazioni sul progetto, sulle ritualità e sulle iniziative musicali, oltre a video delle principali ritualità e appuntamenti musicali realizzati tra il territorio della provincia di Lecco e la regione del Mendrisiotto. L’obiettivo principale del progetto VoCaTe è la valorizzazione delle tradizioni corali e musicali e delle ritualità dell’area di cooperazione (le grandi processioni, i carnevali, i riti agricoli, le feste liturgiche), per incrementare le presenze turistiche e consolidare le radici culturali dei territori di frontiera”. Ringraziamo la Fondazione Lavello, partner fondamentale del progetto, impegnata in prima persona nell’organizzazione di appuntamenti musicali e incontri di approfondimento sul legame tra i territori coinvolti nel progetto: la presenza in passato dell’Ordine dei Servi di Maria che ha portato alla comune origine di manifestazioni religiose e devozionali, con il tempo divenute parte integrante della tradizione popolare locale”.

E, nel frattempo, al monastero non si fermano le attività culturali. Sabato 5 ottobre alle ore 17.30 presso la sala conferenze del convento di si terrà l’evento in ricordo del medico calolziese “Gianfranco Brini: uomo, medico, scrittore”. Introdurrà l’iniziativa Daniele Maggi, presidente della Fondazione Monastero di Santa Maria del Lavello, e saranno presenti Sergio Invernizzi, Mariacarla Bolis, Patrizia Valpiani e Simone Bandirali. Letture di Monica Costa e accompagnamento musicale di Marco Giordano. Domenica 6 ottobre VoCaTe sarà di nuovo protagonista al Lavello: verrà inaugurato il  grande murales realizzato dall’artista calolziese Miriam Ravasio, alle ore 15.30 si terrà un convegno dedicato alla ricca tradizione musicale dell’ordine dei Servi di Maria cui seguirà alle 17 il concerto del Gruppo Vocale Feininger.