Lecco, 3 ottobre. Trenta appuntamenti, un mese intenso nel quale la città si mobilita per Manzoni e per lasciarsi coinvolgere sempre più dal romanzo e dall’eredità culturale che uno dei più grandi autori della letteratura italiana, ha lasciato. Questo è il festival “Lecco città dei Promessi Sposi”, che si svolgerà da sabato 12 ottobre a sabato 9 novembre, dipanando il tema: “Raccontami una storia”.

Presentata questa mattina a Palazzo delle Paure, “Lecco città dei Promessi Sposi” costituisce una ricca manifestazione dedicata ad Alessandro Manzoni che, quest’anno, avrà al centro un evento importante e atteso, ovvero l’inaugurazione del nuovo museo manzoniano, in calendario sabato 26 ottobre. Il rinnovato percorso al piano terreno della storica dimora del Caleotto, sarà a ingresso gratuito da domenica 27 ottobre a domenica 3 novembre, per permettere alla cittadinanza di scoprirne le peculiarità.

 

Simona Piazza

Questa rassegna – ha spiegato Simona Piazza, assessore alla Cultura del comune di Lecco – nasce da un lavoro di insieme, che ha visto l’amministrazione comunale a fianco di diverse realtà del territorio. Questa sarà un’edizione particolare, sul tema “Raccontami una storia”. E la storia che vi raccontiamo è quella di villa Manzoni, della mancata cura di questo bene, della scarsa attenzione al suo recupero e di come un gruppo di lavoro si sia mosso per riportare allo splendore il piano che presto sarà inaugurato”. All’epoca della prima giunta Brivio, quando era ministro della Cultura Massimo Bray, giunse un primo finanziamento; poi arrivarono altri fondi e risorse, tra le quali i finanziamenti della Fondazione Cariplo, per un totale di un milione di euro. “L’inaugurazione del nuovo percorso museale – ha aggiunto l’assessore – segna l’inizio e la fine di un percorso. È il punto di partenza per la prossima amministrazione comunale che non avrà scuse per non portare avanti il recupero totale della villa”. Simona Piazza ha inoltre annunciato altre restituzioni alla città, quali la riapertura delle cantine, il recupero della sacrestia e della cappella della villa e, grazie all’interessamento di alcuni cittadini, il restauro dell’edicola dei Bravi, nel rione di Acquate.

Quello che i lecchesi e i turisti avranno modo di visitare, sarà un allestimento che, rispettando il passato, si apre alla contemporaneità. “I musei tradizionali – ha rimarcato Massimo Gatti, responsabile Area 4 del comune, nel gruppo di lavoro che ha seguito il progetto – sono in crisi di identità. Per questo motivo, a villa Manzoni, abbiamo dovuto tenere insieme la difesa e il rispetto di una preesistenza, con uno sguardo rinnovato. Ne è conseguito un recupero che si colloca in una visione proiettata sul futuro”. Nel museo, quindi, troveranno spazi linguaggi multimediali, diversificazione di percorsi di approfondimento, così che ciascun visitatore possa vedere soddisfatte le proprie aspettative.

Massimo Gatti

Lecco città dei Promessi Sposi” si aprirà con la cerimonia di conferimento del premio al romanzo storico, per la quindicesima edizione del Premio letterario internazionale Manzoni – Città di Lecco, a cura di ConfCommercio-50&Più, alle 21 alla Casa dell’Economia, e si concluderà, il 9 novembre con il conferimento del premio letterario internazionale alla carriera “Manzoni”. In questo arco di tempo, si articoleranno una trentina di appuntamenti in grado di coinvolgere adulti, studenti, bambini e famiglie, come ha illustrato nel corso della conferenza stampa Mauro Rossetto, direttore scientifico del museo manzoniano, coordinatore della rassegna. “Nella prima settimana della manifestazione valorizzeremo alcuni luoghi narrati oppure toccati dal romanzo, dalle fortificazioni del borgo, a Pescarenico, e ci porteremo anche in luoghi inconsueti. Apriremo una serie di riflessioni e, soprattutto ci domanderemo se abbia senso oggi, ovvero in un tempo in cui la temperie collettiva è fagocitata dai social, che qualcuno si dedichi a scrivere romanzi. Con l’apertura del museo, il programma si sposterà in villa. L’ultima domenica del festival vedrà una kermesse di teatro popolare con l’Addio ai monti, che sarà un arrivederci all’edizione 2020”.

Mauro Rossetto

Alla realizzazione del nuovo allestimento museale, visitabile dal 27 ottobre, oltre agli ormai classici appuntamenti di “Locanda Manzoni”, in cui prestigiosi studiosi e scrittori, tra cui Marcello Fois, discuteranno con Mauro Rossetto e Simona Piazza dell’attualità del romanzo come genere letterario, saranno collegate altre iniziative particolarmente coinvolgenti. In particolare, due incontri, “tea time” e “breakfast in villa”, abbineranno l’arricchimento culturale delle visite guidate tematiche, alla possibilità di vivere il museo come luogo di intrattenimento in cui arte, storia, musica e degustazioni saranno protagonisti in un armonico connubio. Durante il festival saranno proposti momenti di formazione, conferenze, caffè letterari, spettacoli teatrali e musicali, come l’esecuzione de “La resurrezione” di Giuseppe Zelioli, mostre, letture en plein air , visite guidate e laboratori per famiglie e per studenti.

Farà da preludio alla manifestazione, la Camminata manzoniana, organizzata da Ltm, in calendario domenica 6 ottobre.

Mario Romano Negri

Si inserisce a pieno titolo nelle iniziative, anche il Festival della lingua italiana, #leparolevalgono, promosso da Fondazione Treccani, che si svolgerà nei giorni 4, 5 e 6 ottobre, che ha illustrato Mario Romano Negri, presidente di Fondazione comunitaria del Lecchese.

Come hanno sottolineato gli organizzatori di “Lecco città dei Promessi Sposi”, è stata fondamentale per la realizzazione di questo calendario di eventi, la collaborazione con diverse realtà del territorio, e con sponsor, tra cui Acel Energie e Centro commerciale La Meridiana.

Dettagli sui singoli appuntamenti, informazioni e news, sono pubblicate sul sito del festival (www.leccocittadeipromessisposi.it) e sulla pagina facebook del Si.M.U.L.

 

GUARDA L’INTERVISTA A MAURO ROSSETTO, COORDINATORE DELLA RASSEGNA ‘LECCO CITTA’ DEI PROMESSI SPOSI’