Lecco, 28 settembre. Da venerdì 4 ottobre a domenica 19 gennaio 2020, Palazzo delle Paure a Lecco ospita una mostra interamente dedicata ai Macchiaioli. In esposizione 60 opere che ripercorrono la “storia di una rivoluzione d’arte” attraverso i suoi maggiori esponenti; le vicende del movimento artistico che ha rivoluzionato la pittura italiana dell’Ottocento.

La mostra a cura di Simona Bartolena, rappresenta un nuovo capitolo dell’indagine sull’arte del XIX secolo, iniziata lo scorso anno con l’approfondimento dedicato all’arte lombarda, la rassegna curata da Simona Bartolena, prodotta e realizzata ViDi – Visit Different, in collaborazione con il Comune di Lecco e il suo Sistema Museale Urbano Lecchese, presenta autori quali Telemaco Signorini, Giovanni Fattori, Giuseppe Abbati, Silvestro Lega, Vincenzo Cabianca, Raffaello Sernesi, Odoardo Borrani, in grado di analizzare l’evoluzione di questo movimento, fondamentale per la nascita della pittura moderna italiana.

Ad arricchire la mostra sono in programma una serie di attività didattiche, incontri e visite guidate gratuite per bambini e adulti.

“Proseguiamo con l’obiettivo dell’amministrazione di proporre grandi mostre atte a promuovere il turismo culturale a Lecco con il filone tematico dedicato all’arte del XIX secolo, inaugurato nel 2018 dalla mostra sull’Ottocento lombardo, grazie all’esposizione dedicata ai Macchiaioli – commenta l’assessore alla cultura del Comune di Lecco Simona Piazza – Palazzo delle Paure farà da cornice alle opere dei maggiori esponenti del movimento artistico nato a Firenze, i visitatori potranno conoscere e apprezzare la storia e l’evoluzione di una corrente che ha saputo rivoluzionare il panorama artistico italiano dell’Ottocento. Non mancheranno – prosegue l’assessore – i momenti di approfondimento sul tema, le visite guidate e le attività didattiche ed esperienziali per studenti e bambini, per coinvolgere sempre di più il visitatore a 360 gradi”.

La mostra sarà visitabile dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 19, il sabato, la domenica e festivi dalle 10 alle 19, chiusa il lunedì.

L’ingresso alla mostra costa 10 euro (intero), 8 euro (ridotto: ragazzi dai 14 anni ai 18 anni, over 65, gruppi precostituiti di adulti oltre le 15 persone) e 5 euro (ridotto speciale scuole e bambini dai 6 ai 13 anni). E’ gratuito per i visitatori disabili muniti di certificazione attestante una invalidità superiore al 74%, un accompagnatore visitatore disabile solo in caso di non autosufficienza, giornalisti con tessera in corso di validità, bambini fino ai 5 anni, accompagnatore scolaresche 2 per gruppo, accompagnatore gruppi adulti 1 per gruppo, possessori abbonamenti Musei Lombardia Milano. La biglietteria chiude un’ora prima.