Lecco, 25 settembre. Questo fine settimana il progetto “VoCaTe – La voce della terra: canti e riti della tradizione” (finanziato nell’ambito dell’asse II Valorizzazione del Patrimonio naturale e culturale del Programma Interreg V-A Italia Svizzera, di cui è capofila italiano la Provincia di Lecco) torna con due nuovi appuntamenti in Italia e in Svizzera.

Sarà un modo per valorizzare le cornici architettoniche che ospitano i concerti: la chiesa di Santa Marta a Bellano, che conserva una Deposizione costituita da nove statue lignee a grandezza naturale attribuite allo scultore Giovanni Angelo Del Maino, e la chiesa dei Santi Bernardino e Girolamo di Monte Carasso.

L’Ensemble Adiastema

Venerdì 27 settembre alle 21.00 nella chiesa di Santa Marta a Bellano (Italia) e sabato 28 settembre alle 20.30 nella chiesa dei Santi Bernardino e Girolamo a Monte Carasso (Svizzera) verrà proposto il programma, dal titolo “Lachrimae”, dedicato a temi fondamentali della religiosità popolare: la contemplazione della Vergine come essere umano e mediatrice per eccellenza fra l’uomo e Dio. Le voci femminili dell’Ensemble Adiastema si intrecceranno e alterneranno con strumenti quali organetto medievale, arpa medievale, viella. L’Ensemble Adiastema è un gruppo femminile costituito da cantanti professioniste alle quali, all’occorrenza, si affiancano strumentiste. L’attività concertistica ha toccato la maggior parte dei Paesi europei, gli Usa e l’America latina, partecipando a importanti festival e rassegne. È guidato dal musicologo e gregorianista Giovanni Conti.

Gli Invaghiti

Domenica 29 settembre alle 17.30 nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Biasca (Svizzera) si terrà il terzo appuntamento musicale di questo fine settimana con “Gli Invaghiti (direttore Fabio Furnari): Andar per sacri monti”, che propongono un diario quattrocentesco di pellegrinaggio. Gli Invaghiti si sono costituiti sotto la direzione artistica di Fabio Furnari; l’ensemble studia e promuove la musica e l’arte classica, medievale, rinascimentale e barocca. Ha un’attività particolarmente intensa nell’organizzazione di eventi culturali e nell’ambito della formazione. Si dedica prevalentemente alla riscoperta, alla trascrizione e all’esecuzione di pagine musicali medievali, rinascimentali e barocche e ha all’attivo molteplici concerti realizzati nei maggiori festival europei.