La Clinica Mangioni a due passi dal Ponte Nuovo

Lecco, il 24 settembre 2019 – Un “manolesta” che in un momento di distrazione aveva sottratto soldi ed effetti personali dalla borsetta di una donna alla clinica Mangioni, è stato denunciato lunedì dalla Squadra Mobile della Questura di Lecco. Il cittadino italiano, già noto alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio, aveva approfittato del fatto che la donna, nel febbraio del 2018, era più preoccupata di assistere l’anziano padre degente in clinica che di guardare la propria borsetta. E così, con un atto criminale se vogliamo di poca entità ma molto odioso, aveva sottratto denaro dalla borsetta stessa. Alla fine, però, l’impianto di videosorveglianza interno alla clinica è risultato decisivo nello scoprire il ladruncolo. Dopo le opportune indagini, infatti, alla derubata sono state fatte vedere delle foto che sembravano essere il perfetto “match” con le immagini della telecamere interne. E così la donna ha potuto riconoscere il ladro e assicurarlo così alla Giustizia. Il ladro è stato accusato di furto in appartamento perché, tecnicamente, la clinica è un luogo privato e non pubblico, per cui la denuncia è la stessa che prenderebbe un “topo d’appartamento”. Poco conta. Conta di più che, seppur a distanza di un anno e mezzo, giustizia sia stata fatta.