Lecco, 23.09.2019

Sabato 21/09, verso le ore 12,00 la pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Bellano (LC), si trovava ad effettuare un servizio di viabilità, sulla Strada statale 36 in prossimità dello svincolo direzione sud per Lecco centro/lungolago, necessario per il verificarsi di un sinistro stradale nel sottopasso di Lecco, laddove era presente ulteriore equipaggio per i rilievi del sinistro con feriti.

Per eseguire i rilievi del sinistro, la carreggiata del predetto sottopassaggio era stata momentaneamente chiusa al traffico per agevolare le operazioni di soccorso e di recupero dei veicoli incidentati; il traffico proveniente dalla Valtellina era stato quindi dirottato verso il lungolago di Lecco.

Proprio mentre era in atto il servizio di viabilità con indicazione della deviazione, gli operatori della pattuglia, venivano avvicinati da una donna, conducente di un piccolo fuoristrada, la quale si era fatta strada nel breve incolonnamento attirando l’attenzione con i fari dell’auto.

La conducente, particolarmente agitata e spaventata, riferiva agli agenti che a bordo dell’auto vi era il proprio marito di anni 65, colpito poco prima da un grave infarto mentre stavano facendo una passeggiata in montagna.

Gli agenti compresa la grave situazione di pericolo, comunicavano immediatamente alla pattuglia poco più avanti di far transitare l’auto condotta dalla donna nel tratto chiuso e di agevolarla nella zona del sinistro stradale al fine di farla giungere nel più breve tempo possibile all’Ospedale Manzoni di Lecco.

Poco dopo, la donna, conducente del fuoristrada, si trovata nuovamente incolonnata, questa volta allo svincolo di Lecco centro e con notevole difficoltà nel proseguire per raggiungere il Pronto Soccorso dell’Ospedale Manzoni, stante il blocco per l’intenso traffico.

La pattuglia sita allo svincolo chiuso della S.S.36 liberatasi velocemente raggiungeva la donna ferma allo svincolo e si prodigava immediatamente per farle strada, utilizzando le sirene e lampeggianti.

Il capo-equipaggio della pattuglia, per consentire un tempestivo intervento dei sanitari sullo stallo d’emergenza del Pronto Soccorso, prontamente e costantemente comunicava la propria posizione, al fine di far contattare telefonicamente dalla centrale operativa il personale sanitario.

L’ospedale di Lecco, veniva così raggiunto in pochissimi minuti, laddove nell’hangar era già presente personale sanitario che metteva in atto tutte le operazioni salvavita per l’uomo.

All’uomo era diagnosticato un infarto.

Attualmente si trova in osservazione presso il succitato nosocomio, ma grazie al tempestivo intervento della pattuglia, il soggetto non si trova più in pericolo di vita.

La moglie dell’infartuato, ha ringraziato con enfasi gli Agenti, specificando che senza il loro ausilio sicuramente la vicenda si sarebbe conclusa in altro modo.

L’esperienza e la capacità di valutazione degli operatori di polizia intervenuti, sono stati fondamentali per la gestione della grave situazione.

Ancora una volta l’intervento messo in atto dalla pattuglia ha messo in risalto quella che è una delle funzioni principali della Polizia di Stato, il Soccorso pubblico.