Lecco, 22 settembre. Villa Greppi aprirà le sue porte nel week-end del 28 e 29 settembre, e nell’occasione non mancheranno perfomance artistiche ed esposizioni.

Si va dall’esibizione di teatro danza “La città si muove” della compagnia Sanpapiè (in programma per sabato alle 18 e parte del festival “Caffeine – Incontri con la danza”) all’open studio, che per tutto il fine settimana permetterà di visionare le opere di Vera Pravda e Roberto Picchi, artisti vincitori del bando 2019 di “Residenze d’artista”.

La compagnia Sanpapiè

Le visite guidate sono in programma dalle 14 di sabato alle 17 di domenica: un percorso della durata di 45 minuti che si snoderà tra il Parco e l’interno della Villa e che illustrerà ai visitatori non solo la bellezza storico-artistica del luogo, ma anche il contesto socio-economico e politico in cui la famiglia Greppi ha occupato un ruolo di primo piano tra Ottocento e Novecento. La figura di Alessandro Greppi e le sue opere artistiche e documentarie costituiscono testimonianza preziosa del tempo e affascinano il visitatore per la grande capacità di osservazione e per l’intensità poetica.

Inoltre nel pomeriggio di sabato e per l’intera giornata di domenica, i presenti avranno la possibilità di visitare l’atelier d’arte della Villa, di conoscere i due artisti che ci lavorano e di ammirarne le opere. Con due linguaggi distantissimi e storie professionali molto diverse, Vera Pravda e Roberto Picchi sono i due artisti selezionati dal Consorzio Brianteo Villa Greppi per il 2019 nell’ambito del progetto “Residenze d’artista”. Scultore e ideatore di installazioni site-specific lui, pittrice lei, i due artisti trovano un forte punto di contatto nella passione per il tema ambientale ed ecologista.

La facciata di Villa Greppi