Lecco, 20 settembre. Sono partiti in queste ore i tanto attesi lavori alla parte esterna del centro sportivo Bione, che stanno interessando il campo 1, la pista di atletica e gli spogliatoi dei campi 3, 4 e 5. Con un ritardo di circa un paio di mesi rispetto a quanto preventivato in origine, il cantiere è cominciato dalla rimozione del manto erboso del campo 1 e dalla demolizione dei vecchi fabbricati dei campi 4 e 5. Ci vorranno circa 80 giorni per procedere alla ricostruzione in sintetico del campo 1 e quasi tutti i 91 giorni concessi dall’appalto, per rifare ex novo gli spogliatoi. In estate erano stati creati i sottoservizi perché, incredibile a dirsi, per 53 anni, tutto quel che veniva “prodotto” nei bagni degli spogliatoi  finiva direttamente nell’Adda. Costringendo tra l’altro il Comune a pagare multe… Almeno questa indecenza è stata sanata già nei mesi scorsi. Ora gli interventi di riqualificazione.

La posa del nuovo sintetico comincerà dopo i lavori di preparazione del fondo
Rimosso il manto verde del campo numero 1 con la ruspa

Il centro sportivo comunale “Al Bione”, inaugurato nel 1966, non ha mai subito sostanziali interventi di modifica, arrivando quindi al 2019 con infrastrutture oramai vecchie e poco curate. Ne hanno parlato questa mattina ai microfoni di LeccoFm il giornalista Aloisio Bonfanti e l’assessore allo sport Roberto Nigriello. Proprio Nigriello ha confermato l’inadeguatezza di spogliatoi e campi, e ha ringraziato la Regione che, insieme al Comune, sta coprendo parte delle spese necessarie al completamento dell’opera: si parla di 2,8 milioni di euro, dei quali il 25% arriva da Palazzo Lombardia.

Questi i vecchi spogliatoi pronti a essere demoliti tra il campo 4 e 5

Gli interventi permetteranno di rimpiazzare il manto erboso del campo 1 con un nuovo terreno sintetico, di creare nuovi spogliatoi demolendo quelli costruiti nel ’78 e di sostituire la vecchia e logora pista d’atletica.

Nel frattempo Nigriello ha proposto la dedicazione, ma solo una volta che il centro sarà completamente riqualificato, al cittadino benemerito, scomparso nel 2017, Renato Corbetta, grande sportivo, giornalista, presidente dell’Elma e fondatore della Sagra delle Sagre. Sarebbe un gesto doveroso.