Alberto Anghileri in una immagine di qualche anno fa in piazza Garibaldi per il primo maggio

Lecco, 19 settembre 2019 – Non è una grande consolazione, ma se non altro un qualche orizzonte temporale c’è, per il Teatro della Società chiuso oramai da due anni. Mercoledì 18 settembre, nella apposita Commissione Consiliare sui lavori di ristrutturazione del teatro Sociale, si è appreso che il Comune pensa di affidare i lavori di riqualificazione del Teatro entro due anni. Ovvero, ce ne vorranno almeno altri tre, da oggi, per veder riaprire il più importante teatro cittadino. Sarà così passato un lustro da quando il Teatro è stato chiuso. Il che non è propriamente quanto ci si aspettava dall’amministrazione, nel momento in cui il Sociale chiuse i battenti. La “scoperta”, che tale non è visto che lo si sapeva da sempre, dell’amianto sulla volta del teatro, sotto il dipinto del Sora, è solamente un guaio in più da affrontare, che però non sposta i termini del problema: l’affare Teatro Sociale è stato gestito male, sia esso colpa della solita burocrazia oppure di problemi sopravvenuti.

Il gruppo “Con la Sinistra cambia Lecco”, rappresentato dal consigliere Alberto Anghileri, infatti interviene pesantemente sulla questione: “Nell’incontro di ieri, dopo una pedante cronistoria pro domo sua dell’assessore Valsecchi – spiega Anghileri – la parola passa ai tecnici, ingegneri, architetti ed esperti vari che illustrano i lavori necessari per la riapertura del nostro teatro. Una mole di lavori rilevante e da fare per mettere in sicurezza il Sociale, primo fra tutti il problema dell’amianto sulla volta del teatro ricoperto da un affresco del pittore lecchese Orlando Sora. Questi sono i fatti ma i conti non tornano, il Teatro è ormai chiuso da oltre due anni, e qui sorge la prima domanda cosa si è fatto in tutto questo tempo?”.

Anghileri riprende: “Ricordiamo che nello scorso mese di luglio l’assessore in Consiglio Comunale illustrò un crono programma certo e dettagliato, metà ottobre inizio dei lavori, primavera 2020 termine dei lavori, taglio del nastro da parte di questa Amministrazione e stagione teatrale 2020/21 nel Sociale ristrutturato. Ci pensò il Sindaco in un intervista giornalistica nel mese di agosto a smentire il suo assessore spiegando che l’inaugurazione del nuovo teatro sarebbe toccata alla prossima Amministrazione Comunale. Noi siamo assolutamente d’accordo che i lavori di ristrutturazione debbano essere fatti bene, in particolar modo quelli che riguardano la sicurezza di chi ci lavora e degli spettatori. Sorge però spontanea una domanda perché l’assessore Valsecchi ha dichiarato una tempistica assolutamente falsa? Ieri in Commissione abbiamo chiesto se la prossima stagione, come promesso, si svolgerà al Sociale, ci pare di aver notato un grande imbarazzo negli sguardi dei tecnici mentre l’assessore ha risposto:” giorno più o giorno meno, mese più o mese meno, anno più o anno meno dov’è il problema “ una risposta simile si commenta da sola”.

Anghileri non le manda certo a dire: “Aggiungiamo che sulla questione amianto c’è ancora molta incertezza, tra le tre soluzioni possibili suggerite dai tecnici, quella prescelta sembrerebbe non avere nessuna azienda in grado di certificarne l’effettiva utilità Nel prossimo Consiglio Comunale di fine mese riproporremo il problema perché i cittadini hanno il diritto di sapere con certezza come e quando si risolverà questo problema e soprattutto hanno il sacrosanto diritto di non essere presi in giro”.