Già da ieri mattina sono arrivati i primi operai a posare la segnaletica di cantiere. Poi nel tardo pomeriggio sono cominciati i lavori di preparazione del cantiere stesso preliminari alla posa delle nuove fioriere e, soprattutto, all’installazione dell’impianto di illuminazione così tanto atteso, fin dall’apertura di questo nastro d’asfalto che porta dalle Caviate a Pradello. Tre chilometri che, presto, saranno dotati di luci e anche di belle fioriere al posto dei bruttissimi spartitraffico in cemento, i cosiddetti new jersey. Il cantiere è appannaggio della Livio Impianti di Bosisio Parini per conto di Anas e costituisce il naturale completamento delle opere di realizzazione della pista ciclopedonale che porta ai confini con Abbadia.

Ciclabile Abbadia posa fioriere e illuminazione

Le fioriere non saranno messe su tutto il percorso, ma saranno comunque in numero sufficiente per riuscire a dare un tocco di colore e di bellezza a un’opera utilissima e molto apprezzata ma che, per ora, non è esteticamente così bella come meriterebbe visto il panorama che si gode e il punto in cui si arriva. A questo proposito, l’altra novità è la riapertura, oramai avvenuta da qualche settimana, del chiosco che si trova praticamente dentro il parcheggio pubblico, sopra la spiaggia libera e a due passi dall’ingresso del parcheggio dell’Orsa Maggiore. Il chiosco, per le lungaggini burocratiche dovute ai bandi esperiti in ritardo rispetto all’inizio della stagione estiva, era rimasto “inaffidato” fino a fine agosto quando il Comune di Abbadia, proprietario del piccolo immobile ha finalmente trovato i nuovi gestori. Intenzione di chi è subentrato ai vecchi gestori è di tenere aperto più possibile il chiosco non solo durante l’estate che sta finendo ma anche in autunno e… chissà anche più in là. D’altronde la pista sarà sempre sfruttata, anche con il freddo. E sapere di poter rifocillarsi a fine pista è sicuramente una bella cosa per tutti. Meglio tardi che mai…