Lecco – 12 settembre 2019 – Non si è ancora spento l’eco della notizia dell’extracomunitario che ha assalito due donne nel sottopassaggio della stazione, che Lecco si sveglia un altro episodio di violenza tra le sue mura, anche se psicologica. Più grave, se esiste una scala di valori, quanto successo l’11 settembre scorso: un pluripregiudicato, sottoposto anche alla sorveglianza speciale della Polizia di Stato, da due mesi perseguitava una commessa del centro commerciale “Le Meridiane” di Lecco. Eseguiti a carico dello stalker sia il decreto di ammonimento emesso dal questore di Lecco che l’ordinanza del divieto di avvicinamento emesso dal tribunale di Lecco.  La Polizia di Stato di Lecco scrive: “Nella giornata di ieri 11 settembre, ha rintracciato E.A. classe 1979, pluripregiudicato e sorvegliato speciale di P.S. di fatto senza fissa dimora, che da circa due mesi perseguitava la ex compagna, attualmente impiegata come commessa di un negozio del Centro Commerciale Le Meridiane di Lecco con molestie e minacce consistite in aggressioni verbali e fisiche, anche alla presenza dei figli minori della vittima, nonché veri e propri appostamenti e pedinamenti sul luogo di lavoro della stessa”.

In seguito alla denuncia della donna, gli agenti della Squadra Mobile, al termine di un’articolata attività di indagine volta alla ricostruzione delle condotte tenute dallo stalker, “Ha chiesto ed ottenuto l’emissione da parte del Tribunale di Lecco dell’ordinanza cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima e dei luoghi frequentati dalla stessa e dai suoi figli. La misura è stata eseguita, appunto, mercoledì scorso e lo stalker è stato fermato dagli agenti all’interno del centro commerciale “Le Meridiane” proprio mentre stava pedinando la vittima intenta a fare la spesa con i propri figli. Nel frangente gli operanti hanno anche proceduto alla notifica del decreto di ammonimento per stalking emesso dal Questore della Provincia di Lecco a carico del medesimo, già emesso nel mese di agosto scorso, ma ancora non eseguito per l’irrintracciabilità dello stalker”.