CICLABILE ABBADIA-LECCO
I primi passanti dopo l’inaugurazione avvenuta a maggio. Ma l’illuminazione promessa da Anas dov’è finita?

Una baby gang che approfitta delle ore notturne per derubare i passanti, molti dei quali giovani e giovanissimi che vanno in discoteca, sulla nuova ciclopedonale del Pradello, molto sfruttata come collegamento dai posteggi del lungolago per andare all’Orsa Maggiore. La Questura di Lecco scrive: “Alle ore 03.45 di domenica 25 agosto durante il proprio regolare servizio di perlustrazione del territorio, personale delle Squadre Volanti si trovava in lungo Lario Piave nei pressi della discoteca “Orsa Maggiore”. Giunti all’ingresso del parcheggio antistante la discoteca, un ragazzo affannato e in forte stato di agitazione, si avvicinava alla Volante richiamando l’attenzione degli operanti. Lo stesso, riferiva che pochi istanti prima era riuscito a sfuggire ad alcune persone che lo avevano fermato sulla pista ciclabile lungo Lario Piave e che gli avevano poi sottratto del denaro (20 euro) minacciando che se non avesse consegnato lo stesso sarebbe stato buttato nel lago. Aggiungeva, inoltre, che il gruppo di aggressori si trovava probabilmente ancora a poche decine di metri da lì”.

Così gli agenti della Polizia di Stato si sono messi subito alla ricerca della baby gang: “Immediatamente gli operanti si mettevano alla ricerca dei responsabili percorrendo il lungo Lario Piave in direzione di Lecco, coadiuvati anche da una pattuglia della Polizia Stradale impegnata in uno specifico servizio notturno c.d. “antistrage”. Dopo alcune decine di metri, la Volante scorgeva un gruppo di ragazzi che camminava frettolosamente e con atteggiamento sospetto in direzione di Lecco, procedendo quindi ad approfondito controllo dei medesimi. Dalle dichiarazioni raccolte successivamente e da accertamenti eseguiti in collaborazione con personale della locale Squadra Mobile si ricostruivano quindi dettagliatamente i fatti”.

E così si è scoperto che tre ragazzi, dopo aver passato la serata nella discoteca “Orsa Maggiore”, avevano deciso di far rientro a casa incamminandosi sulla pista ciclabile non illuminata di lungo Lario Piave in direzione di Lecco. Dopo poche decine di metri, avevano superato un gruppo di sette ragazzi fermi a bordo strada sulla stessa ciclabile, che immediatamente dopo, avevano cominciato a seguirli. I sette si erano quindi poi disposti in modo tale da bloccare e controllare con la loro presenza i tre malcapitati a cui seguiva con minacce la richiesta di denaro.  All’esito degli accertamenti investigativi le sette persone identificate (di cui cinque minorenni) sono state denunciate per rapina aggravata in concorso.

Ma la cosa più importante è che il Questore di Lecco Filippo Guglielmino ha inoltrato richiesta ad Anas “al fine di sollecitare l’istallazione di un impianto di illuminazione nel tratto di “ciclabile” di cui ai fatti e nello specifico fra la località Caviate ed il confine con il comune di Abbadia Lariana”. Un impianto che avrebbe dovuto essere installato già a maggio e che alle soglie di settembre non è ancora operativo. Forse non avrebbe impedito la rapina, ma di sicuro l’avrebbe resa meno facile.