la città gemellata di Overijse in Belgio

Mâcon, Overijse (nella foto), Igualada, Szombathely e Mytishi, queste le città di Francia, Belgio, Spagna, Ungheria e Russia gemellate con la città di Lecco, in virtù di trattati di amicizia fra comunità locali differenti per lingua e tradizioni, finalizzati alla conoscenza e allo scambio culturale e siglati a partire dal 1973 e fino al 2005.

Le occasioni di incontro fra città gemellate sono solite coincidere con i momenti di festa a cui ciascuna delle comunità è più legata ed infatti proprio questo fine settimana una delegazione lecchese, costituita da rappresentanti istituzionali e del Comitato dei Gemellaggi di Lecco e guidata dall’Assessore Corrado Valsecchi, visiterà la città di Overijse in Belgio per la storica e caratteristica “Festa dell’uva”, un weekend di celebrazioni, arricchite da momenti cultuali, sportivi e di intrattenimento, dedicate alla coltivazione delle viti nella provincia del Brebante fiammingo.

I LECCHESI IN BELGIO

Per i lecchesi in Belgio nel weekend sarà possibile conoscere, accompagnati dai locali, le bellezze  di un territorio viticolo ricco di storia che, fra le altre cose, ha dato i natali all’umanista, filosofo e storico rinascimentale Justus Lipsius.

LE CITTA’ GEMELLATE A LECCO

“Dal canto nostro  – spiega il sindaco di Lecco Virginio Brivio -, quest’anno ospiteremo a Lecco le città gemellate il primo fine settimana di ottobre in occasione della “Festa di Lecco”, che quest’anno coinciderà peraltro con l’allestimento, presso il polo musealo di Villa Manzoni della prima edizione del prestigioso Festival della Lingua Italiana organizzato in collaborazione con Treccani Cultura. Un’occasione speciale, per le delegazioni straniere che visiteranno Lecco, anche per riscoprire la casa museo dello scrittore fresca del restauro a piano terra e del riallestimento in atto. Non solo, Il mese di ottobre è il mese manzoniano per eccellenza, grazie all’ormai consolidata e apprezzata rassegna d’autunno dedicata al Manzoni “Lecco città dei Promessi Sposi”.

Legami che superano i confini nazionali, scambi importanti, ma anche tanta promozione di un territorio, il nostro, che non si adagia sugli allori dell’eccezionale contesto naturale in cui giace, bensì rilancia e valorizza quanto è in grado di offrire anche dal punto di vista culturale.