Cominciati i lavori di bonifica dall’amianto alla Leuci di via XI Febbraio

L’incubo amianto nell’area ex Leuci ha le ore contate. Da questa mattina, come testimoniano le nostre immagini, sono cominciate le operazioni preliminari alla bonifica dei tetti in amianto promessa da Andrea Carlucci, il curatore fallimentare della Lago Srl, società proprietaria della ex fabbrica di lampadine di via XI Febbraio al civico 25. Già al Prefetto Michele Formiglio, davanti al sindaco Virginio Brivio, Carlucci aveva annunciato un’operazione da 110mila euro (Iva esclusa) per la rimozione di coperture in amianto pari a 4.000 metri quadri, da concludersi entro fine agosto. E così sembra si stia facendo. Gli operai della ditta Colazzo di Valmadrera hanno cominciato a porre le linee vita (i cavi di sicurezza) e a portare il materiale sui tetti tramite cestello elevatore, sui 4mila metri quadri delle coperture in cemento amianto. Quindi interverranno anche sui manufatti presenti al piano rialzato di una palazzina che presenta un pavimento in linoleum incollato da rimuovere. La ditta di Valmadrera, già incaricata lo scorso anno delle operazioni di bonifica dei capannoni Leuci ha accettato di lavorare “in conto vendita”, ovvero di essere pagata quando la Lago Srl avrà ottenuto, dalla vendita dell’area, i soldi della bonifica.

Un particolare del cestello elevatore che porta i materiali sul tetto per procedere poi alla bonifica

La ditta valmadrerese sarà creditrice privilegiata, una volta conclusa l’asta fallimentare, ma questa,  per ora non è stata ancora bandita visto che l’assemblea dei creditori sarà a ottobre; poi bisognerà espletare passi necessari come quelli della perizia, dell’accertamento dello stato di passività e gli altri adempimenti formali necessaria  a bandire quest’asta. Intanto, però, gli abitanti del Caleotto e di tutta Lecco possono cominciare a tirare un sospiro di sollievo.  Anzi, entro breve potranno cominciare a respirare senza temere di inalare fibre d’amianto…