L’area del Fosett a Dervio in una foto della petizione on line per fermare il progetto promossa su Change.org

“Non è una vittoria, è limitare i danni alla comunità che di fatto perde il Fosett così come lo conosceva”. Così il sindaco di Dervio Stefano Cassinelli ha aperto la serata dedicata alla questione Fosett a Dervio venerdì sera in una sala consigliare gremita.

“Abbiamo convocato questa assemblea, anche se in piena estate, perché è doveroso informare i cittadini degli atti intrapresi. Non potevamo più rinviare alcuni atti e siamo riusciti a ottenere alcuni vantaggi per la comunità da questa vicenda che comunque provoca la scomparsa del Fosett nel suo stato attuale. Per Dervio significa avere da Neomarine, che realizza la gru, l’impianto di lavaggio barche e una quindicina di posti barca, una sponsorizzazione di 30mila euro in 15 anni per manifestazioni veliche e tre posti auto attrezzati e alimentati per la ricarica di auto elettriche a partire dal 2021”.

Cassinelli ha elencato gli atti, a partire dal 2018, in cui di fatto sono state concesse tutte le autorizzazioni alla Neomarine per realizzare l’intervento imprenditoriale, ha ricordato le proteste della primavera scorsa nei confronti dell’amministrazione comunale precedente che non aveva sollevato alcun tipo di contrarietà all’operazione. “Era impossibile per noi – ha aggiunto Cassinelli – cambiare il progetto, anche l’impegno del precedente sindaco Vassena, preso in campagna elettorale, di far modificare il progetto coinvolgendo la Lega Navale non aveva avuto alcun seguito fermandosi a una riunione fatta il primo aprile. L’unica cosa che abbiamo ottenuto, e ringrazio i titolari di Neomarine per la disponibilità, sono le integrazioni alla convenzione”. Marco e Paolo Achler hanno illustrato il progetto con rendering e disegni e risposto a una serie di domande fatte dal numeroso pubblico.

Il sindaco di Dervio Stefano Cassinelli