Non c’è un centimetro di “prato” lasciao libero dai rifiuti a Pradello
Solo “raid” notturni a base di pizza e birra oppure un malvezzo comune quello di sporcare il parchetto di Abbadia che dà sul lago?
Contenitori di carta e cartone, persino delle uova, poi bicchieri di plastica e molto altro vicino alla campana del vetro…

Lattine, bottiglie, cartoni, resti alimentari. Un immondezzaio, insomma. Se nei giorni prima e dopo Ferragosto era purtroppo quasi naturale aspettarsi un tasso di inciviltà aumentato dal numero enorme di visitatori e di gitanti, ieri si è forse superato il segno, a Pradello, nel Comune di Abbadia Lariana. Nel parchetto giochi che funge da spiaggia per grandi e piccini c’era di tutto. come è possibile vedere grazie alle foto scatttate dalla nostra visual ascoltatrice Chiara Canali. Spazzatura dappertutto e contenitori dell’immondizia che, addirittura, sono crollati a terra per il peso della “monnezza” non raccolta. Al di là del fatto che, si spera, la spazzatura sarà raccolta in giornata, c’è da rilevare l’altissimo tasso di inciviltà di chi ha usato il parco giochi e la “spiaggia” libera di Abbadia come il suo personale immondezzaio. Alché viene da pensare: è questo il turismo che Lecco cerca? Chi viene da Milano (ma anche da Lecco e limitrofi, non è una questione di localismo), per mangiarsi il panino e la birra comprata al supermarket sotto casa propria, porta ricchezza? Forse la domanda è mal posta. E comunque il turismo “mordi e fuggi” è inevitabile. Lo dobbiamo ospitare. Forse, però, più controlli, più servizi, possono sconsigliare a questi sconsiderati che arrivano, sporcano e se ne vanno, di comportarsi in questo modo. Già, perché a Pradello la non assegnazione del chiosco ha sicuramente portato all’abbandono della zona, a considerarla un qualcosa di tutti ovvero di nessuno. Per cui si dotino di servizi le spiagge e magari si faccia fare un giro a qualche agente di Polizia Locale e a qualche netturbino. Se poi si vuole parlare di telecamere di controllo, si faccia pure. Tutto purchè questi spettacoli, purtroppo comuni a molte spiagge libere del nostro bel territorio, non si ripetano con così puntuale frequenza.