La statua di San Rocco esce dalla Chiesa per essere portata in processione a Cremeno
Tra i celebranti e i ministranti anche il sindaco di Cremeno Pierluigi Invernizzi e quello di Cassina Roberto Combi
La Statua di San Rocco davanti al decano della Valsassina
La processione nelle strade, in mezzo a tanta gente, ha riscosso grande successo

La devozione a San Rocco ha fatto ancora centro, a Cremeno. La processione, con la partecipazione numerosa della Comunità e dei villeggianti, è stata un successo. Le celebrazioni della devozione al Santo si sono aperte con la mssa delle 10 concelebrata dal Decano e parroco della Comunità Don Lucio Galbiati insieme a Don Gianmaria Manzotti, responsabile della pastorale giovanile in Valle ed il Diacono Fabrizio Valsecchi. Presenti alla celebrazione in rappresentanza delle amministrazioni comunali di Cremeno e Cassina Valsassina i rispettivi sindaci Pierluigi Invernizzi e Roberto Combi. Celebrazione accompagnata dalla Schola Cantorum della Parrocchia diretta da Daniele Invernizzi che hanno intonato l’Inno di San Rocco (http://youtu.be/7S7woHoNVY0). Alle ore 14.45 la celebrazione è iniziata con i Vesperi in preparazione alla Processione. La Processione lungo le vie delpaese è stata presieduta da Monsignor Maurizio Rolla, Vicario Episcopale della Zona Pastorale 3 di Lecco. Hanno celebrato con lui la processione don Lucio Galbiati, don Gianmaria Manzotti e il diacono Fabrizio Valsecchi.

Il servizio liturgico è stato affidato ai ministranti della parrocchia seguiti da Samuele Brambilla, responsabile della liturgia della Parrocchiale. Al termine delle celebrazioni il Parroco Don Lucio ha portato i saluti di Don Alfredo Comi, ha ringraziato le autorità ma soprattutto la Comunità che ogni anno si raccoglie attorno a San Rocco dimostrandone la fede, devozione e riconoscenza per le intercessioni a lui invocate; parole di ringraziamento sono state espresse anche per le donne che hanno addobbato le chiese e le vie del paese; la Schola Cantorum della Parrocchia San Giorgio che ha accompagnato le celebrazioni cantando l’ Inno di San Rocco, la Banda del Corpo musicale Santa Cecilia di Barzio che ha accompagnato la Processione, i devoti che ogni anno si prodigano nell’allestimento della Statua del Santo, dei Paramenti Sacri e dello svolgimento della processione.

L’impegno e lo sforzo delle Consorelle e dei Confratelli che hanno portato le croci gli stendardi e la statua del Santo per le vie del paese con il buon esito della processione.

Al fine di mantenere viva la devozione al Santo, non solo nella ricorrenza del 16 di agosto ma durante tutto l’anno, Don Lucio ha ricordato che la messa vespertina di ogni 16 del mese sarà il momento per quanti sono amici e devoti a San Rocco per rinnovare e mantenere viva la devozione al Santo. La festa è poi continuata presso l’Oratorio San Giovanni Bosco con il rinfresco e l’estrazione dei premi della lotteria. La lotteria e le offerte raccolte serviranno per far fronte ai lavori di adeguamento dell’impianto di riscaldamento dell’Oratorio con la sostituzione della centrale termica. L’Oratorio di Cremeno in questi anni è diventato un punto di riferimento per la Pastorale Giovanile dell’Altopiano. Per questo motivo si vuole garantire un’accoglienza dei ragazzi durante tutto l’anno. L’uso degli ambienti dell’Oratorio permette non solo l’aggregazione giovanile ma anche la possibilità di svolgere attività ricreative e culturali. Inoltre l’Oratorio ospita la sede della Sezione ANA Alpini di Cremeno. Il campo da calcio permette lo svolgimento di attività sportive e tornei estivi di calcio