Lecco sarà più coperta nel settore delle fragilità. Il consigliere regionale Mauro Piazza, infatti, ha spiegato che la Giunta regionale, il 22 luglio scorso, ha approvato una delibera in ordine alla gestione del sistema socio sanitario che identificava gli ambiti di maggiore sofferenza della rete territoriale e definiva la disponibilità di risorse aggiuntive. Così Piazza ha potuto dichiarare con soddisfazione:

Il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Piazza

“Abbiamo rafforzato con 31 posti aggiuntivi a contratto, i servizi territoriali a favore dei cittadini malati cronici, fragili e vulnerabili rendendo così omogenea in tutta la Lombardia la rete dei servizi socio assistenziali affinché ogni cittadino potesse trovare vicino a casa le risposte necessarie”. Sempre Mauro Piazza ha aggiunto: “L’assessorato al Welfare, guidato da Giulio Gallera, ha attivato un algoritmo specifico molto rigoroso inserendo alcune variabili di sistema: le aree regionali i cui servizi risultano attualmente sottodimensionati rispetto alle dotazioni medie regionali; la crescita dei bisogni legati alla fragilità in ottica di prossimità dell’offerta territoriale. Ne è scaturito un piano di riparto dettagliato che permette alle ATS Brianza di mettere a contratto nuovi posti già accreditati”.

E così per il territorio di competenza della nostra Asst il centro diurno disabili di Merate avrà 6 posti aggiuntivi a contratto, mentre il Cdi San Giuseppe presso Casa Madonna della fiducia di Calolziocorte ulteriori 7 posti e il  Polo Frassoni di Lecco 18 posti, come ha sottolineato ancora nei particolari il consigliere Piazza. “Nello stesso provvedimento – aggiunge l’Assessore Gallera – abbiamo definito, con le stesso principio, la possibilità di garantire aumenti di budget per 3,7 milioni di euro alle ATS per rafforzare i servizi di Assistenza Domiciliare Integrata e per le Cure Palliative Domiciliari. La nostra attenzione nei confronti della persona nella sua complessità e totalità ci induce ad effettuare ricognizioni continue sulla rete d’offerta dei servizi per non lasciare indietro nessun territorio e nessun cittadino della nostra Regione. Regione Lombardia ancora una volta dimostra attenzione per il paziente cronico e fragile, questa è l’essenza del buon governo lombardo: programmazione e sviluppo della rete territoriale per migliorare i servizi ai cittadini”.