Lecco, 31 luglio. Un festival nel festival: è un dono d’agosto la nuova serie di concerti, completamente gratuiti, che il Festival di Bellagio e del lago di Como propone per tuffarsi nel cuore dell’estate. Incorniciati fra mercoledì 31 luglio a Bellagio – Civenna e martedì  6 agosto ad Esino Lario – serate dedicate al focus sul cinema muto rimusicato – si susseguono concerti che spaziano dai grandi nomi di repertorio, scelti dalla direzione di Rossella Spinosa per il grande debutto a Menaggio giovedì 1° agosto, a raffinate produzione “ad hoc”, realizzate dalla Bellagio Festival Orchestra, come nel concerto di Lecco di domenica 4 agosto, passando per l’interpretazione di due ospiti d’eccezione come Giuseppe Gibboni e Claude Hauri, protagonisti, rispettivamente, venerdì 2 agosto, a Lezzeno, e sabato 3 agosto, a Bellagio.

1 AGOSTO: A MENAGGIO CON LA “BELLAGIO FESTIVAL ORCHESTRA”

La prima sera di agosto il Festival torna sulla sponda ovest del Lario e debutta a Menaggio, giovedì 1° in piazza Garibaldi, con il più classico dei repertori, alla riscoperta del melodramma italiano e non solo: è raffinata la silloge proposta dai fiati della Bellagio Festival Orchestra, diretti da Alessandro Calcagnile, direttore musicale della compagine.

Dal repertorio verdiano si potranno ascoltare le armonie di Nabucco. Per Gioachino Rossini “parleranno” Cenerentola, l’Italiana in Algeri, ed il Barbiere di Siviglia accostato a Le nozze di Figaro di Wolfang Amadeus Mozart. Amori infelici e fatali sono quelli narrati dalla forza di Tosca di Giacomo Puccini e dalla dolcezza dell’Intermezzo di Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni.

2-3 AGOSTO: IN SCENA I GIOVANI TALENTI

Il week end è dei giovanissimi: l’orchestra de I Pomeriggi Musicali, storica compagine in residenza del Festival, torna sul lago per essere diretta da Alessandro Bonato, classe 1995, talentuoso veronese con all’attivo molte collaborazioni prestigiose. Sarà lui a dirigere un altro “giovane grande”, Giuseppe Gibboni, venerdì 2 agosto a Lezzeno nella chiesa dei Santi Quirico e Giulitta. Classe 2001, Gibboni è un prodigio del violino. Da Salerno a Cremona ha divorato le tappe come solo i grandi sanno fare e sul Lario, impegnato nella sua tournée estiva, torna anche quest’anno volentieri, portando il concerto in Re maggiore op.35 di Peter Ilic Caikovskij.

Sabato 3 agosto sarà il violoncello di Claude Hauri, nel concerto in Do maggiore di Franz Josef Haydn, ad aprire la serata con la Bellagio Festival Orchestra alla Cappella dei Cappuccini della Fondazione Rockefeller, con un programma che prosegue poi con Camille Saint – Saens e Niccolò Paganini, sotto la direzione di Jan Lilsz Zarzycki.

4 AGOSTO: LA “BELLAGIO FESTIVAL ORCHESTRA” A PALAZZO BELGIOIOSO A LECCO

Domenica 4 agosto, alle 18, la Bellagio Festival Orchestra torna protagonista con Alessandro Calcagnile, il soprano Ilaria Torciani ed il baritono Davide Rocca per una delle sue produzioni, pensate in esclusiva per il Festival, che celebrerà così il suo ritorno a Lecco. A Palazzo Belgioioso risuoneranno gli Intermezzi de La Finta Tedesca – Carlotta e Pantaleone di Johann Adolf Hasse, oltre ad una selezione da Livietta e Tracollo di Giovan Battista Pergolesi, che promettono di incantare il pubblico fra ironia e delicati calambour settecenteschi. “Abbiamo scelto di fare una produzione di qualità – spiega Rossella Spinosa, compositrice e pianista milanese – perché la nostra offerta di turismo e cultura non fosse mai scontata. In questa ottica si pone anche l’allestimento di queste operine preziose del repertorio e che difficilmente il pubblico ha concretamente occasione di ascoltare dal vivo. La Bellagio Festival Orchestra si conferma così orchestra di produzione della manifestazione, ovvero fucina d’arte”.

31 LUGLIO E 6 AGOSTO: LA MUSICA DEL SILENZIO

Intanto quest’oggi, 31 luglio – e poi anche il 6 agosto – si riparte con un’altra data dedicata al cinema muto rimusicato: l’appuntamento è a Civenna di Bellagio, al Cine Teatro Grigna, per sentire la voce profonda de La Piovra che Edoardo Bencivenga realizzò nel 1919. “Magnifica l’interpretazione di tutti gli attori, a partire dall’indimenticabile diva Francesca Bertini, con Amleto Novelli, Livio Pavanelli, Giovanni Schettini. Francesca Bertini, rivive in questa Piovra i suoi tempi più belli. Una storia toccante, quella di una donna tormentata, che affronta le gelosie del suo uomo e la follia del suo amare, trovando un modo per essere pienamente se stessa in tutto il suo vivere e “sopravvivere” ”, racconta ancora Spinosa, da anni impegnata nella sonorizzazione di oltre 90 pellicole, fra cui alcuni dei più celebri “muti” d’autore, da Buster Keaton, ai lavori di Gabriele D’Annunzio, a quelli per Libro cuore e alle pellicole con Rodolfo Valentino. Si tratta di pellicole che stanno per compiere il secolo di storia pur attualissime per le emozioni che sanno trasmettere. Spinosa ha dato voce a chi non ne aveva, amplificando l’emozione di questi film. “E’ un’attività compositiva molto diversa dall’ accompagnamento musicale – spiega Spinosa -: per me è un lavoro di ricerca e di alto stimolo culturale che unisce tecniche compositive tradizionali e sperimentali per dare, attraverso la musica, un rilievo psicologico”.

A chiudere questo raffinato approfondimento e la settimana di concerti, ecco, il 6 agosto all’Auditorium di Esino Lario, le musiche che Spinosa ha pensato per La Serpe che Roberto Roberti realizzò sempre negli anni venti, plasmandolo sulla bellezza fatale di Francesca Bertini. “Incentrato sulla figura di Nayda, donna fatale e crudele, è un classico del cinema muto italiano dalla trama complessa”, spiega ancora la direttrice del Festival. Tutto ruota intorno alla vicenda del compositore Mario Sirchi, accusato ingiustamente di omicidio, e della sua fidanzata Adonella che scopre di avere una sorella segreta: Nayda. “Un film rimusicato grazie alla Cineteca Nazionale di Roma che ha rappresentato un’ulteriore occasione per conoscere in profondità la grande diva, attrice e donna, Francesca Bertini”, chiosa Spinosa.

Tutti i concerti sono alle 21, tranne il 4 agosto alle 18.

Per informazioni e dettagli sui programmi: www.bellagiofestival.com

Info Piazza Mazzini Tel. 031 950 204, iat@promobellagio.it oppure Tel. 333.2512677