Nella mattinata odierna, il Prefetto di Lecco, Michele Formiglio, ha presieduto una riunione sulla messa in sicurezza e la bonifica dell’amianto presente all’interno dell’area dismessa ex Leuci. All’incontro ha preso parte anche il Sindaco del Comune di Lecco, Virginio Brivio, Andrea Carlucci, curatore fallimentare della società Lago srl, ultima proprietaria degli immobili ex Leuci, e l’Ats Brianza nelle persone di Nicoletta Castelli e Giuliana Saba.
amianto ex- Leuci
Risultano, come più volte raccontato, da bonificare tramite intervento di rimozione, le coperture in cemento amianto nel lotto 3 ed i manufatti in amianto friabile presenti nel lotto 5 .
Il curatore fallimentare ha garantito il rispetto della tempistica prevista nell’ordinanza contingibile ed urgente del 11 luglio 2019 emessa dal Sindaco di Lecco a tutela della salute pubblica, attraverso tre step operativi:
1. copertura del Lotto 3: espletamento gara ed esecuzione dei lavori previste entro il mese di agosto p.v;
2. conferimento dell’amianto friabile rimosso entro il mese di ottobre prossimo;
3. rimozione del linoleum che, poiché confinato all’interno di una struttura, non crea pericoli per la salute pubblica.

PROTOCOLLI DI RIMOZIONE DELL’AMIANTO DAI TETTI LECCHESI

È inoltre in corso di sottoscrizione, tra Comune di Lecco ed Ats Brianza, un protocollo finalizzato a standardizzare le procedure per la gestione degli esposti in caso di amianto.
Il Prefetto di Lecco ha proposto la costituzione di un tavolo permanente per conferire impulso alle attività di bonifica e messa in sicurezza degli altri manufatti in amianto presenti sul territorio.