Nei mesi scorsi Amministratori e operatori del Comune di Lecco, rappresentanti del Comitato “io amo la mia scuola io amo il mio rione”, della Parrocchia, del GEL (Gruppo escursionisti laorchesi), del Gruppo Alpini Rancio-Laorca, della Scuola dell’Infanzia “Pietro Barone”, volontari e cittadini di Laorca, di Auser, di Anteas, della Cooperativa Sociale La Vecchia Quercia si sono incontrati per promuovere idee e pensieri per restituire una nuova funzione all’ex scuola elementare.

Il progetto LaorcaLab, sostenuto anche attraverso un fondo promosso dall’Ambito Distrettuale di Lecco e dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese, intende dare vita a una Casa di Quartiere, un luogo della comunità, di incontro, di iniziativa, di socialità che si integra con la grande vitalità che il rione sa esprimere, con le reti associative, con le iniziative parrocchiali. Uno spazio aperto a tutti che promuove, raccoglie idee, rilancia proposte.

Il Servizio Famiglia e Territorio del Comune di Lecco garantirà l’organizzazione di laboratori ed atelier aperti a tutti i residenti per avere cura del quartiere, del bene comune, per tenere aggregata una comunità ricca di storia, di cultura, di legami.

L’Associazione LaorcaLab, di prossima costituzione, a cui tutti i cittadini interessati potranno aderire, avrà il compito di rendere viva, aperta, agibile la Casa di Quartiere affinché possa essere accessibile a tutti, integrando la vita comunitaria e le tante iniziative e presenze locali.

In queste settimane è in corso la ristrutturazione degli spazi con la partecipazione di tanti e un prezioso contributo del Servizio CeSeA e per l’autunno il comune sta mettendo in cantiere le seguenti iniziative:

• Palestrina: per attività motoria di mantenimento fisico, aperta a iniziative rivolte agli anziani e alle persone del quartiere, a persone disabili. Stare bene insieme, in movimento.

• Officina di quartiere: in linea con la tradizione operosa di Laorca si intende dar vita a un’area di lavoro artigianale che consenta di garantire (in collaborazione fra Comune, Servizi per la disabilità, CeSeA, realtà associative, volontari) un’attenzione alla cura del quartiere, del cimitero e degli spazi di uso collettivo. Una lente di attenzione ai piccoli bisogni della quotidianità che vengono percepiti come disagi e fastidi da parte dei residenti. La prima azione sarà rivolta a costruire gli arredi esterni della Scuola Materna Barone. Piccolo è bello.

• Informatica Lab: per imparare a usare il computer, per mantenere abilità, per fare la spesa on line, per realizzare il museo interattivo e valorizzare il patrimonio storico e culturale di Laorca e dei quartieri vicini, per coinvolgere i ragazzi delle scuole e gli anziani. BitBit

• L’Atelier del colore e dell’espressività: dedicheremo uno spazio all’espressività personale attraverso le varie forme di arte pittorica, manipolazione di materiali e libera espressione. Rossocolore

• Atelier di tessitura e cucito: cominceremo con tessitura, cucito, maglieria. Con la collaborazione dell’ istituto di Moda ISGMD ridaremo valore ad alcuni abiti del Guardoraba (Opera S. Vincenzo) e realizzeremo una linea di grembiuli (adulti e bambini). Tesseretrame

• La Cucina: un laboratorio di autonomia ed economia domestica per i ragazzi del Centro di Formazione Professionale Polivalente e di Artimedia, aperto a chi non vuole pranzare solo e ama la compagnia. In cucina troveranno spazio anche le piccole mani dei Bambini della Scuola Elementare San Giovanni. Butta la pasta

• Il Giardino di Quartiere: presso la Scuola dell’Infanzia Pietro Barone, uno spazio verde, sicuro, curato, aperto alle famiglie e alle persone come luogo di incontro organizzato e spontaneo; panchina su cui riposare e condividere con gli altri. VerdeInsieme

• Lo Spazio Famiglie presso la Scuola dell’Infanzia Pietro Barone: come luogo per favorire l’incontro e la condivisione fra famiglie con bambini disabili piccoli. Un posto accogliente, personalizzabile per incontrarsi fra genitori e con operatori, per organizzare insieme attività non solo rivolte ai figli, ma anche per ridare tempo/spazio alle madri, alla coppia. Prendiamoci il tempo.