Sciopero generale nazionale dei trasporti il prossimo mercoledì 24 luglio. La mobilitazione, indetta da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, toccherà in modo significativo anche il Lecchese. I motivi sono presto detti: innanzitutto i sindacati chiedono che venga ricostituito il fondo per il Trasporto Pubblico Locale. Lo stop ai finanziamenti potrebbe portare alla diminuzione di 300 milioni di euro per tutto il territorio nazionale, di cui 53 nel territorio lombardo, con effetti devastanti sui servizi erogati ai cittadini.

i rappresentati sindacali e la società. Sul tavolo della trattativa c'erano indennità e ferie. "Abbiamo evidenziato che il contratto aziendale di Trenord è scaduto da 4 anni e che lo stesso contiene errori da correggere, così come dichiarato da tutte le parti aziendale e sociali. Quindi in considerazione di quanto convenuto in sede Prefettizia, per noi il tempo è ormai scaduto e non siamo più disposti ad accettare un calendario che non ha mai prodotto nulla - si legge in una nota di Orsa -. Abbiamo rilevato inoltre l’inadeguatezza della società e la mancanza di controllo da parte del management nei confronti dei diretti sottoposti, ricordando che l’azienda non rispetta quanto si conviene nel confronto sindacale". Nello specifico: "Vedi accordo commerciale, emblematico il caso di alcuni gestori che hanno disconosiuto quanto convenuto dal Prefetto i giorni precedenti; così come, da anni, siamo in attesa dai carichi di lavoro e dell’organizzazione del settore della manutenzione e di affrontare i problemi del personale degli Uffici".Chiediamo anche un miglioramento delle infrastrutture, alcune fin troppo fatiscenti – afferma il segretario generale della Filt Cgil Lecco Salvatore Campisi –, una migliore politica dei trasporti che metta al centro una più efficace ed efficiente mobilità delle persone e delle merci, con investimenti maggiori per il trasporto pubblico locale e la riqualificazione viaria del nostro territorio. Serve però che il progetto complessivo di infrastrutture e trasporti del Paese sia accompagnato da regole chiare e trasparenti, che impediscano la concorrenza al ribasso tra le imprese e che diano priorità alla sicurezza, alla regolarità e alla tutela ambientale. Chiediamo inoltre che nelle prossime gare di appalto del Trasporto Pubblico Locale venga inserita la clausola sociale a tutela di tutti i posti di lavoro del settore”.

Per questo il Trasporto pubblico locale sciopererà nelle ultime quattro ore del turno. Sab non avrà corse dalle 17.30 alle 21.30, mentre Linee Lecco e Sac si fermeranno dalle 19.30 alle 23.30. I lavoratori del Trasporto Merci e Logistica incroceranno le braccia per otto ore. I lavoratori degli appalti ferroviari si fermeranno per la prima metà del turno.

I dipendenti Trenord non potranno partecipare allo sciopero a causa della rarefazione oggettiva per la quasi concomitanza con un altro sciopero di settore nelle giornate del 14 e 15 luglio.

I lavoratori del Trasporto aereo si fermeranno invece venerdì 26 luglio.