Sarà un pomeriggio dedicato all’Arte, quello che prenderà corpo domenica 21 alla Villa Greppi di Monticello Brianza con la presentazione – alle ore 18 – dell’opera realizzata da un’artista residente a Villa Greppi.
Stiamo parlando di Maddalena Granziera e del progetto Pollen, nato dal confronto tra i due “compagni d’atelier” Vera Pravda e Roberto Picchi. Domenica 21 luglio 2019 a Villa Greppi si torna a parlare di arte e, in particolare, di Residenze d’artista, il progetto promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi con l’intento di destinare alcuni degli spazi della Villa di Monticello Brianza all’accoglienza di artisti.

Pomeriggio d'arte a Villa Greppi con l'artista Maddalena Graziera e il progetto Pollen

Seconda ad aver abitato, dopo l’aquilano Carlo Mangolini e per due interi mesi, la foresteria posta all’ingresso del Parco, Maddalena Granziera è pronta per presentare al pubblico il lavoro svolto durante la sua permanenza in Villa e a illustrarne il processo creativo e le ragioni della sua ricerca. Trevisana, classe 1991 ma già con un curriculum di tutto rispetto, «Maddalena – spiega Simona Bartolena, consulente per le arti visive del Consorzio Villa Greppi – si è guadagnata il favore della commissione grazie a un progetto dedicato a un’indagine geografica del territorio compreso tra le province di Como e Lecco. Un progetto che porta alla realizzazione di vari lavori, dai disegni alle fotografie, ma di cui l’opera principale è una mappa in scala 1:25.000, realizzata su tela e in cui sono riportati, tramite pittura a olio, i due rami del Lago di Como e i laghi di Montòrfano, Alserio, Segrino, Pusiano e Annone».

Pomeriggio d'arte a Villa Greppi con l'artista Maddalena Graziera e il progetto Pollen

È attraverso l’utilizzo della tecnica del trasferimento fotografico che la giovane artista riporta sulla tela alcuni dettagli fotografici dei luoghi visitati durante una prima fase di esplorazione: «l’effetto evanescente delle fotografie e il colore rosa dell’acqua – continua Bartolena – contribuiscono a generare una “mappa astratta”, lontano da una rappresentazione didascalica del territorio, in cui ogni elemento diventa parte di un grande disegno immaginario. Partendo da tecniche e metodi propri della cartografia e dello studio della conformazione geografica di un territorio, l’artista trasforma il dato oggettivo in qualcosa di immaginifico, sfuggente, onirico, che si misura con la pittura, con il segno astratto, per poi liberarsi dai vincoli di una singola disciplina e aprirsi a una straordinaria contaminazione di grammatiche diverse, che porta a un’indefinibile, e per questo attraente, originale e interessante, modalità espressiva».

Accanto alla presentazione dell’opera della Granziera, l’appuntamento di domenica 21 sarà anche l’occasione per conoscere un nuovissimo progetto, nato all’interno di Villa Greppi grazie all’incontro tra Vera Pravda e Roberto Picchi, per l’intero 2019 al lavoro nell’atelier allestito nella Sala Ratti ed entrambi particolarmente sensibili al tema ambientale. Si tratta di Pollen, uno scambio artistico ispirato alle dinamiche del mondo vegetale che intende coinvolgere, dal prossimo autunno, residenze artistiche, musei, fondazioni, istituzioni e porre le basi per un’ampia riflessione sui temi legati all’ambiente.