Lecco, 27 giugno. La figura dell’Innominato è una delle più affascinanti che la penna di Alessandro Manzoni abbia tratteggiato. Il travaglio spirituale di quest’uomo apparentemente senza una coscienza, la sua conversione e l’abbraccio con il cardinal Borromeo, sono rimasti scolpiti nella mente degli estimatori de I promessi sposi.

Attraverso uno spettacolo sarà possibile ripercorrere le pagine del romanzo manzoniano. L’appuntamento è per domenica 30 giugno alle 19.30 proprio alla “rocca dell’Innominato”, a Vercurago. La comunità pastorale Beato Serafino di Lecco, con l’associazione Amici del Beato Serafino Morazzone, infatti, proporrà “Così dicendo, stese le braccia al collo dell’Innominato”, uno spettacolo di Mattia De Rinaldis per la regia di Luisa Oneto, con l’esecuzione di brani di Bach, Schubert e Vivaldi.