Lecco, 21 giugno. Il Prefetto Michele Formiglio ha fatto il punto sulla chiusura notturna delle stazioni.
A un mese dall’incontro dedicato all’esame della sicurezza ferroviaria nella provincia di Lecco, il Prefetto ha convocato ieri, a Palazzo di Governo, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di conoscere gli esiti dei sopralluoghi effettuati dagli amministratori locali e da Rfi, propedeutici alla chiusura notturna delle stazioni ferroviarie di Lecco, Calolziocorte e Olgiate Molgora.
All’incontro hanno preso parte i vertici delle forze di polizia, il vicesindaco del Comune di Lecco, i sindaci dei Comuni di Calolziocorte e di Olgiate Molgora, la Polfer, la società Trenord e la società Rfi.
La chiusura notturna della stazione di Lecco richiede il posizionamento di cancelli nel sottopasso della stazione, di competenza del Comune di Lecco, e di cancelli sugli ingressi, ad opera di Rfi. Sarà quest’ultima società a occuparsi della materiale chiusura dei cancelli per il tramite di guardie particolari giurate. La chiusura, invece, della stazione ferroviaria di Calolziocorte, richiedendo interventi infrastrutturali meno complessi sarà realizzata in tempi brevi.
Per quel che attiene, invece, la stazione di Olgiate Molgora, si dovrà provvedere in via preliminare a un potenziamento del sistema di videosorveglianza a opera di Rfi.
Il Prefetto di Lecco ha formulato precisa richiesta a tutti i presenti perché le opere necessarie per la chiusura notturna delle stazioni siano completate in tempi celeri per il raggiungimento del comune obiettivo di elevare il livello di sicurezza.