Lecco, 21 giugno. Sabato 22 giugno alle 17.30, nella sede della Comunità montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera a Barzio, il concerto “La musica delle Alpi” inaugurerà il programma di appuntamenti musicali del progetto Interreg “La voce della terra: canti e riti della tradizione – VoCaTe”, che fino a ottobre animerà il territorio di cooperazione transfrontaliero, il Lecchese e il Canto Ticino. Protagonista del concerto è la Bandalpina, un gruppo che nasce dall’incontro di suonatori bergamaschi, bresciani e lecchesi interessati alla musica tradizionale delle valli alpine e prealpine. Il repertorio è una sintesi delle principali tipologie di musica strumentale ottocentesca: forme tradizionali di ballo (marce, scottish, valzer, polche, mazurche e manfrine) e canti.

Oltre venti i musicisti, dotati di un ricco strumentario che aggrega varie sonorità ancora presenti nelle tradizioni popolari, come violino, contrabbasso, chitarra, mandolino, ocarina, percussioni, piffero, organetto, fisarmonica, clarinetto, baghèt (la cornamusa delle Prealpi orobiche) e campanine (xilofono utilizzato per imparare le melodie da eseguire con le campane). Nel corso della sua storia il gruppo ha partecipato ad alcuni tra i più importanti festival folk europei, con concerti in Spagna, Francia, Svizzera, Belgio, Austria, Ungheria oltre che in Italia.

Dopo il concerto, la Bandalpina animerà una cena all’agriturismo Prato Buscante (costo 15 euro), con prenotazione obbligatoria (0341 998469, agriturismo.pratobuscante@gmail.com).

Domenica 23 giugno l’appuntamento sarà invece a Premana alle 10.45 per la processione del Corpus Domini e alle 15.30 nella chiesa parrocchiale per i Vespri cantati con le melodie di tradizione orale.

Il programma completo degli eventi, tutti a ingresso libero, è consultabile sul sito www.provincia.lecco.it.

Gli appuntamenti per l’area italiana sono organizzati dal partner di progetto Fondazione Luigi Clerici con la direzione artistica di Angelo Rusconi e Res Musica, per l’area svizzera dall’associazione Cantar di Pietre con la direzione artistica di Giovanni Conti.