Lecco, 21 giugno. Sono ancora al vaglio degli inquirenti le cause dell’aggressione che si è consumata ieri pomeriggio attorno alle 18.30 sulla spiaggia di Pradello. Stando a quanto raccontato da alcuni testimoni oculari, un uomo avrebbe ferito alla gola un uomo di 33 anni con un taglierino, all’interno di una collutazione, prima verbale e poi fisica.

Da quanto ci ha detto chi ha assistito alla scena, che ha provocato attimi di panico vero e un fuggi fuggi di coloro che stavano prendendo il sole nella spiaggetta.
Il giovane, probabilmente in uno stato alterato dall’alcol, avrebbe iniziato un alterco con l’uomo, con il suo cane al guinzaglio accanto. Con un crescendo di molestie verbali, sempre stando al racconto di chi ha assistito alla scena, condite da insulti, fino a un vero e proprio contatto fisico, con il trentatreenne che avrebbe scosso la sdraio su cui prendeva il sole l’altro uomo, fino a far cadere l’uomo che vi era seduto sopra a terra.

Inimmaginabile quello che è accaduto successivamente: l’uomo ha estratto un taglierino e ha colpito il giovane alla gola, provocando un taglio profondo, e quindi si è dato alla fuga nonostante – loro malgrado – gli spettatori esterrefatti avessero preso sia l’arma occasionale, un taglierino, dell’aggressione che la targa dell’uomo.

Sul posto sono giunti dopo circa 15 minuti dall’accaduto polizia e ambulanza che hanno portato il ferito – stando a quanto riportato dai testimoni in condizioni di lucidità – in codice verde all’Ospedale Manzoni.
Gli agenti della Questura sono invece sulle tracce dell’aggressore.